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La società chiama a raccolta i propri tifosi, ma la Sud sciopererà

Reggina, tutto pronto per il derby con la Vibonese

di Enzo La Piana 17/03/2017

Atteggiamento altalenante, prestazioni che non riescono a trovare continuità e una classifica ancora precaria. Ma anche la possibilità da questo momento in poi, di giocarsi una serie di scontri diretti che risulteranno decisivi per il raggiungimento dell’obiettivo. I 29 punti del Taranto, sestultima e oggi ultima delle formazioni in salvo, fanno si che potrebbero essere necessari quaranta punti alla Reggina per centrare la salvezza diretta in Lega Pro. Prendendo in considerazione questo riferimento, gli amaranto dovrebbero conquistarne 13, equivalenti a 4 vittorie ed un pari, necessari al mantenimento della categoria. La squadra dello Stretto, col nuovo modulo, aveva dimostrato di essere più sicura e coperta nelle retrovie, ma contro il Matera, il reparto difensivo ha ripreso a subire. La squadra di Zeman, ha interrotto una mini serie di due risultati consecutivi, coincisi con il cambio di modulo: il punto di Castellammare e la vittoria netta in casa contro la Casertana. A prescindere dal risultato, contro i lucani, non è piaciuto l’atteggiamento della squadra, apparsa dimessa. In classifica, Melfi e Vibonese si sono avvicinate, avendo vinto contemporaneamente, mentre hanno perso Monopoli e Catanzaro, il Messina ha pareggiato e il Taranto, sconfitto in casa dall’ Akragas, ha agganciato la squadra del Presidente Praticò, che potrebbe però avere il vantaggio di un’arma in più: il Granillo. Cinque vittorie e sei pareggi per gli amaranto tra le mura amiche e sopratutto tre sole gare perse in casa, meno di tutte le ultime sette della classifica. Domenica, arriva la squadra di mister Campilongo ed iniziano gli scontri diretti che valgono una stagione. Per questa gara spareggio sarà importante l’atteggiamento mentale ed agonistico che la squadra dovrà mettere in campo, oltre al recupero di De Francesco e Botta, perché è innegabile, che senza di loro la Reggina soffre. Strategie a parte, si spera che almeno tra le mura amiche possano essere confermate le impressioni avute con la Casertana, anche perché da ora in poi, non si potrà più sbagliare. Un doppio ex d’eccezione, che certamente assisterà al match è l'ex portiere amaranto e allenatore rossoblu Bruno Jacoboni, sul campo a difendere la porta della prima, in panchina con la seconda. A Reggio, il super portiere amaranto, ha collezionato 175 presenze, tra il 1967 e il 1974 e il record di imbattibilità di 1.088 minuti, costruito da un’uomo ed un calciatore che ha onorato e scritto con sacrifici, serietà e professionalità le pagine più belle del calcio ed in particolare della storia amaranto, che i media purtroppo oggi non ricordano più, ma se avesse militato in qualche grosso club di serie A forse……..

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