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Il lavoro silenzioso del nuovo gestore per risolvere la "grana" delle maestranze ex Sogas e gli operativi di Alitalia

Il patto Aviapartner-Sacal «decolla»

di Redazione Web 23/03/2017

Lunedì scade l’ultimatum di Alitalia, ma nei palazzi del potere calabrese si ha già pronto il “piano B”. Per farlo Enac ha posto il suo – “solito” – diktat rispetto alle limitazioni, superato dall’adozione dell’ILS, un sistema satellitare di «guida a distanza» dei piloti in decollo e atterraggio da Reggio Calabria. Accanto a questa evoluzione tecnologica, su cui si sarebbe impegnato direttamente il ministro dei Trasporti, Delrio, c’è la ferma volontà della MetroCity di giocarsi le proprie fiches nella governance di Sacal: i due milioni di dotazione finanziaria aperta agli enti pubblici dovrebbero essere ad appannaggio dell’ente guidato da Facolmatà. Parimenti gli Industriali reggini avrebbero già messo sul tavolo il “cash” per acquisire la dotazione destinata ai privati (un ulteriore milioncino). Una strategia chiarissima che si arricchisce di un nuovo elemento che potrebbe “sbloccare” la questione occupazionale. Infatti, Sacal Gh – la controllata del gestore che si occupa dell’handling – ha messo in vendità il 40% delle azioni. A togliere «le castagne dal fuoco» potrebbe provarci Aviapartner, handler di caratura mondiale, operante sia a Reggio che a Lamezia. Aviapartner sembrerebbe – dicono i ben informati – interessata a rilevare questo 40% di Sacal Gh. Le economie di scala sarebbero importanti sia per Sacal, sia per Aviaparter che sarebbe l’unico handler in Calabria (con l’ovvio coinvolgimento anche di Crotone). Aviapartner quindi dovrebbe “solo “ implementare il personale già operante ed essendo una società privata non avrebbe nessun vincolo di cooptazione degli ex lavoratori Sogas, menchemeno delle maestranze dell’operativo di Alitalia in riva allo Stretto. Spazio a una selezione pubblica, quindi, senza nessuna via prioritaria. Ancor più per tutti quei lavoratori di Sogas che poco più di un anno fa furono già “riformati” dalla prima selezione dell’handler avvenuta nel burrascoso tempo degli scioperi contro l’allora presidente del Cda, Carlo Porcino.

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