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L’iniziativa per facilitare l’accesso nei luoghi pubblici: uguaglianza dei diritti per le persone con mobilità ridotta

Sì a leggi anti-barriere

di Redazione Web 30/06/2017

di Cinzia Nava * - La Commissione regionale per l’uguaglianza dei diritti e per le pari opportunità tra uomo e donna, insediatasi ad ottobre 2016, ha stabilito di operare sia in continuità con la legislatura precedente per rafforzare «il codice valoriale» sia di intraprendere delle nuove azioni. Una necessità, quest’ultima, dettata da momenti di incontro sul territorio volto a valorizzare le differenze di genere, considerando che la componente femminile può dare alla società un valore aggiunto.

La Commissione si è messa immediatamente al lavoro: ha presentato una mozione per la riapertura del reparto maternità presso l’Ospedale di Melito Porto Salvo per mettere fine al lungo viaggio che deve affrontare la madre prossima al parto; ha inviato una lettera per conoscere se sono stati rispettati gli equilibri di genere nei consigli di amministrazione e collegi sindacali delle Società partecipate e nei consigli degli ordini professionali; ha organizzato due giornate di forum pubblico sul tema della violenza di genere e non solo, accogliendo anche proposte per arrivare ad elaborare delle disposizioni legislative necessarie e condivise.

Sul fronte istituzionale si è proceduto ad invitare le commissioni comunali e provinciali di parità per stabilire con loro una sinergia operativa sul territorio, suggerendo anche ai rappresentanti dei comuni ove non vi fosse la Commissione di pari opportunità di istituirla; ha sensibilizzato alla non violenza di genere invitando le Prefetture ad adottare il “Percorso Rosa Bianca” a favore delle vittime di violenza, che prevede l’istituzione all’interno dei pronto soccorso di una saletta riservata dove far accedere la vittima e dove convergeranno tutti gli attori deputati per legge ad agire; ha firmato un protocollo con il Corecom per il controllo del linguaggio web che spesso denigra la figura della donna.

Tema centrale, su invito del presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, è l’attività di monitoraggio sull’esistenza di barriere architettoniche presso gli uffici pubblici e privati di accesso al pubblico per tutta la Calabria. Ha iniziato così una attività di comparazione delle norme regionali di tutta Italia con la legge regionale sull’eliminazione delle barriere architettoniche della Calabria, evidenziandone criticità e modifiche possibili al fine di adeguarla con le nuove normative nazionali e comunitarie. Questa analisi è stata resa possibile anche grazie all’aiuto di dipendenti esperti del Consiglio regionale e, altresì, attingendo a risorse esterne quali docenti dell’Unical e rappresentanti delle associazioni Fand e La Terra di Piero. Tutti attori che hanno fornito un contributo veramente utile per la modifica legislativa futura. Nel corso dell’ultima riunione si è parlato della legge sulla doppia preferenza di genere nelle assemblee regionali.

* presidente Pari opportunità Calabria

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