accedi | registrati | 22-9-2017

Da oggi al via la marcia francescana

Gifra, insieme in cammino verso Assisi

In partenza anche una delegazione della diocesi di Reggio-Bova

di Redazione Web 25/07/2017

È tempo di mettersi in marcia. Da oggi al 4 agosto ha luogo la consueta marcia francescana: breve, ma intenso itinerario spirituale per dare luce alla vita interiore. Un viaggio, fisico e spirituale, dentro la propria vita di fede, porta con sé ed in sé la bellezza ed il dono di riscoprirsi figli amati e perdonati da un Dio che ama da padre. «...A piedi verso Assisi». Paradossalmente ci si mette in cammino per fermarsi, per prendersi del tempo, del tempo per sé e per Dio, per trovare risposte agli interrogativi che affollano la mente, per incontrare l’amore, quello più grande; per incontrare uno sguardo, quello di Dio. La marcia insegna come sia necessario e bello ritornare all’essenziale, a ciò che conta davvero.

Si riscopre cosi la grandezza e la bellezza di un gesto: un abbraccio, un sorriso, uno sguardo, una mano tesa: mano che ti accoglie per quello che sei. La marcia tira fuori le fragilità, i limiti, le paure, ed è proprio in queste parti che l’uomo tiene gelosamente nascoste che invece, viene accolto ed amato. Si vivono giorni di piena fraternità, ascolto e condivisione. La Parola di Dio è elemento fondamentale ed insostituibile. Si parte infatti con la meditazione personale della Parola. Parola che accompagna durante il cammino fisico ed alimenta quello spirituale. Parola che interroga, confonde, sconvolge. L’annuncio del vangelo è, perciò, come uno stile: lo stile dei marciatori. Non è sempre facile, anzi, quasi mai.

Condividere significa parlare di sé all’altro, aprirsi a ed aprire a il proprio cuore. Inotre, condividere significa «fidarsi, affidarsi, consegnare». La fatica di marciare con lo zaino in spalla preclude il portare meno roba possibile. Più roba si porta, più lo zaino pesa. Spesso ci si ferma ad interrogarsi su cosa o meno portare, tralasciando, con quanta zavorra si parte, con quanto caos interiore, con quanti pesi e paure che si riveleranno inutili e si gioirà nel lasciarli lungo la strada. Così, alleggeriti e gioiosi si camminerà più spediti.

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