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Iniziativa dell'Associazione villese 'Ponti Pialesi' [Fotogallery]

Cena dei Rioni: la legalità a km zero

di Redazione Web 18/08/2017

In una piacevole serata di amicizia e solidarietà, sabato 12 agosto, si è svolta a Piale di Villa San Giovanni, presso il Presidio della Legalità “A. Scopelliti”, la 20a edizione della ormai tradizionale Cena dei Rioni.

Curata dall’Associazione villese Ponti Pialesi, costantemente alla ricerca di identità collettiva e senso di appartenenza verso la propria Terra, mettendo sempre al primo posto la crescita culturale del territorio e con la ferma convinzione che la Cultura debba esprima Giustizia e che non possa esserci Legalità senza Cultura.

Vent’anni ! … per questa edizione straordinaria dove con il tema “Legalità a Km zero”, agli oltre duecento ospiti presenti, si è voluto promuovere la cultura della Legalità proponendo un menù a base dei prodotti delle cooperative sociali di LIBERA TERRA, GOEL BIO, EQUOSUD e CASTELLUCCIO e dove per questa edizione si è vista l’eccezionale collaborazione dello Chef Ribelle Antiracket FILIPPO COGLIANDRO nellapreparazione dei suoi prelibati profitteroles alla crema di bergamotto.

Non sono mancati, durante la serata, momenti di coinvolgente riflessione; alla presenza dell’On. Rosanna Scopelliti e della giornalista Manuela Iatì, il presidente Francesco Marcianò ha svelato il pannello, realizzato dal grafico Francesco Verduci, dedicato alla commemorazione del 25° anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio durante le quali hanno perso la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino insieme a Francesca Morvillo e alle donne e gli uomini della scorta.

La brava giornalista di Sky, Manuela Iatì nel suo intervento ha voluto mettere in risalto l'anomalia di un popolo che ha bisogno ancora di Eroi per combattere la mafia e le massonerie deviate .

“In una società in cui fare il proprio dovere è una prassi quotidiana, avremmo potuto ammirare l'ingegno operativo di giudici come Falcone e Borsellino e non il loro sacrificio”.

Anche l'on. Rosanna Scopelliti, presidente della Fondazione Scopelliti, si è soffermata sulla valore del contributo individuale e collettivo nel contrasto alle agenzie mafiose anche attraverso il coraggio di fare Memoria . “Questo luogo è importante perché da qui parte una Memoria che non si è mai spenta, io so che il sacrificio di mio padre i cittadini di Campo Calabro e di Villa San Giovanni non lo hanno mai dimenticato e lo hanno portato sempre nel cuore. … Bisogna avere il coraggio di questa memoria, il ricordo del giudice Scopelliti così come quello di Falcone e Borsellino sono da considerare patrimonio nazionale . … Solo facendo rete si può rinnovare e cambiare questa terra, ognuno deve fare la sua parte, cittadini, istituzioni, associazioni… “

Molto personale e particolarmente sentita anche la testimonianza dello Chef reggino Filippo Cogliandro che con grande coraggio e determinazione ha raccontato la sua esperienza di imprenditore che si è ribellato al pizzo … “Dopo la mia denuncia, non è andata liscia per come si sperava … ma se all’inizio la gente si è allontana dalla mia attività con il tempo, soprattutto le associazioni hanno fatto la fila per sostenermi e utilizzare il concetto di consumo critico… adesso grazie al sostegno di coloro che hanno creduto nella validità di questo messaggio ho trasferito la mia attività da Lazzaro al centro storico di Reggio… La Libertà è un bene prezioso e ogni cittadino ha il diritto di averla… ”

Un ringraziamento va anche a tutti i soci, a tutti i volontari che hanno reso possibile l’organizzazione e la realizzazione di questa meravigliosa cena di mezza estate.

Una Cena dei Rioni dunque per fare Memoria, perché Memoria è Vita!

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