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Indiscrezioni parlerebbero di avvisi di garanzia rivolti ad alcuni componenti della Giunta e al Sindaco

Vicenda Miramare, la Procura vuole vederci chiaro

di Redazione Web 15/09/2017

La dura diatriba sul Miramare, storico albergo di proprietà del Comune di Reggio Calabria, dovrebbe avere delle propaggini nelle aule del Cedir: sarebbero, infatti, iscritti nel registro degli indagati quasi tutti i componenti della Giunta comunale, compreso il sindaco Giuseppe Falcomatà. Al centro dei riflettori della Procura di Reggio Calabria ci sarebbe questa specifica procedura ad appannaggio dell'associazione "Sottoscala", riferibile a Paolo Zagarella, amico del primo cittadino e riconducibile ad una delle liste elettorali ad appannaggio dell'attuale primo cittadino.

Sembrerebbero essere esentate dal provvedimento di avviso di garanzia due ex assessori della prima Giunta Falcomatà: Mattia Neto ed Angela Marcianò. Neto risultava - da verbale - assente alla seduta dell'esecutivo del 16 luglio 2015, mentre Angela Marcianò non avrebbe approvato la delibera n. 101, passata però a maggioranza.

La stessa Marcianò, nel corso della querelle legata al suo allontanamento dalla squadra di governo, aveva chiesto lumi per la «vergognosa vicenda dell’hotel Miramare affidato all’amico del Sindaco».

Adesso i magistrati inquirenti sono passati alla fase due: accertare le responsabilità e se vi siano dei rilievi penali in essi. Per chiarire la legittimità delle posizioni di ciascuno, tutti i soggetti coinvolti sono stati convocati in Procura.

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