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Insieme al vicario e ai preti della zona, si è riusciti a formare un gruppo unito e arricchito dal piacere e dalla gioia di stare insieme

Operatori pastorali: «scuola» necessaria

di Redazione Web 03/12/2017

Lo scorso giugno nella foranìa di Bova si è concluso il terzo anno della scuola per operatori pastorali che ha visto ben cinquantadue laici conseguire l’attestato in liturgia. Una tappa di un percorso che prosegue e che si è riavviato lunedì 13 novembre con l’inizio del quarto anno per la specialistica in pastorale familiare. In contemporanea si registrano nuove iscrizioni per il primo anno con continuità per il secondo e terzo anno già avviati.

Il corso è diretto dal responsabile sacerdote don Leone Stelitano, nonché vicario della foranìa di Bova, ed è parte integrante della scuola diocesana per operatori pastorali che è stata rilanciata dall’arcivescovo di Reggio, Giuseppe Fiorini Morosini, sin dal suo arrivo nella diocesi dello Stretto, nel 2013. Il vescovo, infatti, ha voluto che la Scuola non fosse svolta soltanto nella città di Reggio Calabria ma anche nelle periferie jonica e tirrenica del territorio diocesano.

Enorme entusiasmo si è manifestato fin dall’inizio di questa scuola pastorale e che ha visto l’adesione di ben ottanta laici iscritti nell’anno 2014/15, con una costanza di frequenza e impegno di cinquantadue laici. Questi hanno anche conseguito l’attestato in liturgia il 24 ottobre scorso, assieme alla consegna del mandato dei catechisti, in cattedrale, da parte del nostro arcivescovo monsignor Giuseppe Fiorini Morosini.

In questi tre anni vari temi sono stati affrontati e tutte le lezioni sono state di grande ricchezza per la conoscenza e l’approfondimento della fede. Gli allievi hanno evidenziato quanto sia stata importante questa scuola, sia a livello di maggiore opportunità per alimentare il sapere e la conoscenza, sia come crescita e comunione tra le parrocchie della foranìa di Bova. Insieme al vicario e ai sacerdoti della zona, si è riusciti a formare un gruppo unito e arricchito dal piacere e dalla gioia dello stare insieme.

Al triennio sono state integrate delle uscite “fuori porta” per conoscere le realtà territoriali, con giornate di spiritualità e momenti di condivisione della cena che hanno permesso di conoscersi e di collaborare nella comunione e nella corresponsabilità.

Lo scorso 13 novembre, a Palizzi Marina, dopo le lezioni dei corsi di questo nuovo anno 2017/18, con la presenza dei sacerdoti della zona pastorale di Bova, si è condivisa la cena organizzata per festeggiare la conclusione del primo triennio.

Per l’occasione è stato fatto un ringraziamento, particolare al vicario foranèo, don Leone Stelitano, che con grande entusiasmo, sapere, pazienza e positività ha aiutato a far crescere i partecipanti nel desiderio di approfondire la fede, affinchè diventi sempre più testimonianza di vita.

Consapevoli dell’importanza che questa scuola ha avuto e continua ad avere nella zona pastorale dell’area grecanica diocesana, l’augurio di tutti è che sempre più laici possano avvicinarsi e partecipare ai corsi e rivivacizzare la bellezza di essere cristiani nella comunità, con la comunità e per la comunità.

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