accedi | registrati | 16-12-2017

Esperienza spirituale di antica tradizione, tuttora sentita e vissuta intensamente da centinaia di scillesi

La Matrice di Scilla vive la tradizionale Novena dell'Immacolata

di Redazione Web 01/12/2017

di Giovanni Panuccio - È iniziata mercoledì 29 novembre alle 5.15 nella Chiesa Madre di Scilla, addobbata a festa dalle luminarie, la Novena dell’Immacolata, esperienza spirituale di antica tradizione, tuttora sentita e vissuta intensamente da centinaia di scillesi d’ogni età e pellegrini dai centri vicini, fino al giorno della Solennità dell’Immacolata Concezione, l’8 dicembre.
Ogni mattina, la prima parte - composta dal Rosario e da antiche preghiere e canti mariani davanti al Santissimo esposto sull’altare maggiore e alla venerata Statua della Madonna Immacolata - verrà seguita dalla S. Messa delle 6.
Il 29 e 30 novembre e l’1, 4 e 5 dicembre a tenere l’omelia e ad ascoltare le confessioni è stato e sarà padre Pasquale Castrilli. Negli stessi giorni, a partire dalle 8.45, il missionario della comunità di Messina degli Oblati di Maria Immacolata si è recato e continuerà a farlo sino a martedì prossimo, in visita agli ammalati della città tirrenica, mentre alle 18.30 ha tenuto (e continuerà a tenere) le catechesi e le confessioni coi gruppi parrocchiali, i portatori della Statua e le famiglie con bambini e ragazzi.
Giovedì 7 dicembre alle 18,30, il Duomo dal quale si dipana la salita al Castello Ruffo ospiterà il convegno dal titolo «Donare sangue, un gesto di carità e fratellanza», in collaborazione con la sezione «Natalia Scarfone» dell’Adspem-Fidas Onlus e con la partecipazione dei medici del Centro Trasfusionale del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.
La Novena e la Messa antelucana di venerdì 8 dicembre saranno presiedute dall’arciprete di Scilla don Francesco Cuzzocrea e animate dai portatori della Statua che, al termine, eseguiranno un antico canto mariano in vernacolo, con l’accompagnamento degli strumenti della musica popolare calabrese. Poco dopo, dieci colpi «a cannone» annunceranno il giorno di Festa ai centri che s’affacciano sulla porta Nord dello Stretto.
Alle 11.00, il Padre spirituale del Seminario Arcivescovile «Pio XI» di Reggio Calabria don Angelo Battaglia presiederà la solenne Concelebrazione eucaristica, al termine della quale avrà luogo l’Atto di Consacrazione alla Beata Vergine Maria.
Dopo i Secondi Vespri delle 15.30, la Statua dell’Immacolata verrà condotta in processione per i quartieri di Chianalea e Marina Grande, completando la risalita al Duomo con la corsa trionfale e i fuochi d’artificio.

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