accedi | registrati | 14-11-2018

Un cinquantenne di Melito Porto Salvo era in servizio presso la casa circondariale di Reggio Calabria

Era il messaggero dei Iamonte dal carcere, infermiere arrestato

di Redazione Web 23/02/2018

Un infermiere in servizio nel carcere "Panzera" di Reggio Calabria è stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale in esecuzione di un'ordinanza del gip su richiesta della Dda, per associazione mafiosa e danneggiamento mediante incendio aggravato dal metodo mafioso. Pasquale Manganaro, 51 anni, di Melito Porto Salvo, secondo le indagini svolte dal Nucleo investigativo di Reggio, è ritenuto responsabile di comportamenti illeciti all'interno del carcere in favore di elementi di spicco della cosca Iamonte, egemone a Melito. Per l'accusa, era il "tramite" degli affiliati detenuti con l'esterno. Un'opera di raccordo, la sua, definita "instancabile e selettiva" dagli investigatori e perfezionata nel tempo con un sistema funzionale al passaggio di messaggi da e verso il carcere dove avrebbe anche fatto entrare oggetti personali per detenuti eccellenti, approfittando del minore controllo cui era sottoposto. In un caso avrebbe incendiato una barca come esecutore di direttive altrui.

Partecipa alla discussione

Esegui il login
Copyright 2016-2017 © avveniredicalabria.it | Tutti i diritti sono riservati | Responsabile: Davide Imeneo
Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova | Via Tommaso Campanella, 63 – 89127 Reggio Calabria
Credits Web Agency a Reggio Calabria - Arti Creative