accedi | registrati | 20-10-2018

Pubblichiamo la lettera aperta di alcuni fedeli che hanno voluto solidarizzate con l'arcivescovo emerito di Cosenza-Bisignano

La lettera aperta degli amici di don Nunnari: «Ti vogliamo bene»

di Redazione Web 23/02/2018

Caro “ don” Nunnari,

abbiamo letto la lettera da te indirizzata ai fedeli della diocesi di Cosenza-Bisignano, il popolo che per diversi anni è stato affidato alle tue cure pastorali. Anche noi ci sentiamo parte del “ tuo” popolo. Oggi siamo persone adulte, con le nostre storie, i nostri percorsi di vita, le nostre responsabilità; come tanti calabresi, siamo sparpagliati in diverse Regioni…tutti però siamo cresciuti, siamo diventati giovani e poi adulti in quella grande scuola che è stata la parrocchia del Soccorso dove tu sei stato parroco per 35 anni. Quando sei arrivato, molti di noi erano bambini, ragazzi e per ciascuno sei stato padre, amico, fratello, confessore, educatore, guida spirituale, rifugio nei momenti difficili, esempio di umanità, testimone di Cristo e uomo vero; ci hai insegnato a tenere la schiena dritta in un contesto ambientale difficile, fortemente condizionato dalla presenza e dalla prepotenza mafiosa.

In questo momento per te molto doloroso, vogliamo dirti che nel nostro cuore non c’è mai stata ombra di dubbio; siamo certi che, come tu scrivi nella tua lettera : Non c’è nulla che possa chiamare in causa la tua responsabilità di uomo e di pastore della Chiesa ; conosciamo troppo bene la tua rettitudine, il tuo amore per il prossimo, la tua compassione, la tua storia; nel lungo pezzo di storia che insieme abbiamo percorso, siamo stati testimoni della tua vicinanza ai più deboli, della tua capacità di ascolto, della tua attenzione alle persone in difficoltà…

In questi giorni, la nostra mente ha rivisto tanti fotogrammi… Gebbione, un grande quartiere popolare, difficile…una parrocchia viva, una porta sempre aperta alle mamme di giovani irretiti dalla droga, ai padri senza lavoro , agli adolescenti smarriti, a noi giovani inquieti alla ricerca di un senso pieno e forte per la nostra vita; dietro quella porta aperta c’eri sempre tu, sempre pronto e disponibile ad accogliere anche chi ti aveva offeso e ferito. Spesso ti dicevamo “ Sei troppo buono” ma tu ci ricordavi che Dio è misericordia, che bisogna sempre credere nell’uomo perché in fondo ad ogni persona c’è sempre un angolo di bene su cui far leva per sconfiggere il male. Non ti sei risparmiato, sempre in dialogo con tutti e in ascolto di tutti, al punto che è rimasta famosa una battuta di Sasà Versace, amico carissimo partito molto presto per il cielo, uno dei primi donatori di organi della provincia di Reggio Calabria. Nel nostro bel dialetto, Sasà ti diceva: CCà c’è troppa democrazia…” Ci hai insegnato la pazienza, la tolleranza e spesso ci ripetevi una espressione del santo vescovo mons. Ferro: - Meglio perdere una battaglia che smarrire l’amore! –

Strada facendo abbiamo compreso e ora, divenuti adulti, benediciamo quegli anni nei quali grazie a te abbiamo imparato tanto e siamo diventati quello che siamo.

Benchè rattristati e feriti, non esprimiamo alcun giudizio. Sappiamo che per te sono giorni di sofferenza e di amarezza e tutti noi vogliamo solo farti giungere il nostro abbraccio affettuoso e grato: grazie, per quello che sei stato e continui ad essere per ciascuno di noi. Vogliamo salutarti con la stessa esortazione con la quale ci hai incoraggiato nei momenti di sconforto, di amarezza, di delusione: “ Duc in altum”, prendi il largo, don Nunnari e le reti saranno ancora piene: di verità, di amore, di speranza.

Ti vogliamo bene

GIULIANO QUATTRONE, STEFANO FAZZELLO, TONINO BONETTI, NINO RUSSO, ANNA LAZZARINO, ANTONIO BACCIARELLI, CONCETTA LAGANA’, PINO LORENZO, DANIELE ROMEO, CATERINA GERBASI, EMILIO CAMPOLO, LUCA MARTINO, GIOVANNI ROMBO, SALVATORE LAGANA’, PASQUALE BORRUTO, PIPPA CHIRICO, DINO SPINELLA, CONCETTA CILIONE, UMBERTO GRECO, ANNA PULIAFITO, CARMELO GELONESE, ANNARITA FERRATO, ANNA MARCHIONE, NINO MOSCATO, ADOLFO PERONACE, TITTI AJELLO, ANGELO CORTESE, DEBORA SPANO’, MARISA DELFINO, ANGELA DELFINO, MICHELE RESTUCCIA, DEMETRIO FUSCO, NINO ED ESTER CIMELLARO, PASQUALE QUARTUCCIO, LUISA BARBARO, DINO DATTOLA, ERIDANA FOTI, MARIATERESA ROTO, LUCIANO ROTO, GIANNI LICASTRO, LUISA POMA, MARIANNA CUTRUPI, KATIA ZANTI, GIULIA NAVA, PASQUALE CHIAPPALONE, FRANCESCA CUZZOCREA, FRANCESCO CUZZOCREA, ANGELA FAZZELLO, GIUSEPPE LABATE, CARMEN MELLUSO, DOMINELLA DE MARIA, FRANCESCO ETTORE, MADDALENA ATTIANESE, NINO SITÀ, BRUNO ZITO, PASQUALE CASILE, CINZIA CHIAIA, PAOLO DALMAZIO, GIOVANNA SILVA, EUGENIO DELFINO, LUCIANA SCIMONE, ADRIANA AFELICI, GIOVANNI GERBASI, ORAZIO GERBASI, BRUNO LABELLA, VITTORIO AMODEO, TITTI ARICHETTA, MARGHERITA GERBASI ROMEO.

 

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Domenico Perino 15/03/2018 13:38

Ho saputo solo oggi di questa vicenda. Non mi sento di aggiungere nulla. Il mio affetto e la mia stima per Don Nunnari sono - se possibile - più forti di prima. Ti sono vicino. Mimmo Perino

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