accedi | registrati | 12-12-2018

Il parroco di Messignadi era stato incriminato per reati di natura sessuale nei confronti di minori

La Cassazione annulla la condanna di don Antonio Tropea

di Redazione Web 13/03/2018

La terza sezione penale della Corte di Cassazione ha disposto l’annullamento della sentenza di condanna emessa dalla Corte d’appello di Reggio Calabria a carico di don Antonio Tropea, parroco di Messignadi, e il contestuale rinvio degli atti alla Corte d’appello di Messina per un nuovo giudizio. Accolto il ricorso presentato dai legali del sacerdote.
Il giudizio di rinvio avrà ad oggetto sia le statuizioni inerenti la responsabilità che quelle concernenti il trattamento sanzionatorio. La Corte di appello di Reggio Calabria, preso atto del dispositivo di annullamento pronunciato dalla Cassazione, ha disposto, in accoglimento dell’istanza presentata dai due legali, la revoca della misura degli arresti domiciliari in favore di don Tropea il quale, per l’effetto, ha riacquistato la piena libertà.

Partecipa alla discussione

Esegui il login
Copyright 2016-2017 © avveniredicalabria.it | Tutti i diritti sono riservati | Responsabile: Davide Imeneo
Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova | Via Tommaso Campanella, 63 – 89127 Reggio Calabria
Credits Web Agency a Reggio Calabria - Arti Creative