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Antonio Saraco sarebbe un uomo della cosca Gallace di Guardavalle

Catanzaro, sequestrati beni per 30 milioni di euro a imprenditore

Sigilli anche alle tante attività in ambito alberghiero-ricettivo nella costra tra Tropea e Parghelia

di Saveria Maria Gigliotti 26/04/2018

Beni per un valore complessivo di oltre trenta milioni di euro sono stati sequestrati dal Nucleo di polizia economico finanziaria (Gico) della guardia di finanza di Catanzaro, con il supporto del servizio centrale investigazione criminalita' organizzata (Scico) di Roma, ad Antonio Saraco di Badolato, in provincia di Catanzaro.

L’uomo, coinvolto nel 2013 nell’operazione “Itaca – Freeboat” che aveva portato all’arresto di 25 persone ritenute affiliate alla cosca Gallace/Gallelli operante a Guardavalle, Badolato e su tutta la fascia del basso ionio catanzarese, era stato ritenuto responsabile di due episodi di estorsione compiuti nei confronti di altrettanti imprenditori modenesi titolari della societa’ che gestisce la struttura portuale di Badolato.

I beni nel novembre 2016 erano gia’ stati sottoposti a sequestro preventivo. Successivamente, nel corso di alcuni controlli, i finanzieri accertarono anche un’intestazione fittizia di beni da parte di Saraco e del figlio Pasquale, avente ad oggetto una societa’ e il relativo complesso dei beni aziendali, tra cui un conto corrente bancario, anch’essi sottoposti a sequestro preventivo.

In particolare, nell’operazione coordinata dal procuratore Nicola Gratteri insieme agli aggiunti Vincenzo Luberto e Vincenzo Capomolla della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, sono stati sequestrati: un noto complesso turistico alberghiero nel comune di Badolato che, edificato nella prima meta’ degli anni Novanta ed in seguito ampliato, si estende su una superficie di 60mila metri quadrati ed e’ composto da un lussuoso albergo, due piscine, un ristorante e un campo sportivo; una societa’ con sede a Roma, che gestisce l’intero complesso turistico; una lussuosa villa a Roma; due società con sede a Roma, esercenti rispettivamente l’attività di agenzia viaggi/tour operator e l’attivita’ alberghiera (una delle due societa’gestisce, in affitto, un prestigioso villaggio turistico a Parghelia, cittadina in provincia di Vibo Valentia limitrofa alla rinomata Tropea, nel tratto di territorio calabro denominato “Costa degli Dei”); cinque magazzini nel catanzarese (uno a Montepaone, due a Taverna e due Satriano); tre locali commerciali nel catanzarese (uno a Montepaone e due a Davoli); due appartamenti a Satriano, in provincia di Catanzaro; ventisei appartamenti, tre magazzini, due fabbricati e sedici terreni a Badolato; due autovetture; un motociclo; quote di due societa’ con sede una a Cosenza e l’altra a Catanzaro, operanti rispettivamente nel settore edile e ricettivo; diversi rapporti bancari e finanziari.

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