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L'iniziativa è stata denominata "Scuola, Maestra di Vita" ed è rivolto agli Istituti scolastici

Crotone si unisce contro Cyberbullismo e Istigazione al suicidio

Al via un progetto promosso da "DoMino", "Libere Donne" e Funvic Unesco sezione Europa

di Redazione Web 28/04/2018

A Crotone, nel Palazzo della Provincia, Sala Borsellino, il 26 aprile scorso, nel corso della conferenza stampa di presentazione della petizione Popolare Precettistica per la proposta di un disegno di legge volto ad abrogare l’applicazione del rito abbreviato e delle misure alternative alla detenzione nei casi di omicidio premeditato ed efferato in presenza di recidiva, omicidio stradale, femminicidio e nei casi di deturpazione del volto – il cosiddetto omicidio di identità -, è stato presentato il progetto “Scuola, maestra di vita”.
In un'ottica di prevenzione, le associazioni "DoMino" presieduta da Jessica Tassone e "Libere Donne" presieduta da Caterina Villirillo, con l’autorevole patrocinio della FUNVIC sezione Europa e UNESCO sezione Europa, hanno inteso promuovere un progetto di caratura nazionale rivolto agli istituti scolastici.
Ha esordito così, nel presentare il progetto, la presidente dell’associazione DoMino «Ricerche scientifiche e criminologiche dimostrano infatti come un’infanzia umiliata è spesso alla base di futuri omicidi. Il denominatore comune nella storia dei serial killer e degli autori di omicidio è la profonda umiliazione subita nell’infanzia. Umiliazione che nei casi di Bullismo che quotidianamente assurgono agli onori della cronaca dimostrano l'incapacità dei giovani di gestire conflitti e normali dinamiche relazionali con i coetanei. Ad aggravare il problema le tecnologie digitali messe impropriamente in mano a giovanissimi, non in grado di usarli, il cosiddetto “Cyberbullismo” che potrebbe essere limitato educando i giovani, dando limiti e regole. E così dal binomio e dalla stretta collaborazione Scuola-Famiglia potrebbero essere arginati gravi pericoli in danno di giovani vittime e scongiurare che in futuro, il “Bullo” o la “Vittima del Bullo” di oggi, diventi “l’omicida di domani”».
Ed ha concluso, facendosi portavoce del messaggio del professore Antonio Imeneo, Responsabile della FUNVIC Unesco, sezione Europa, assente per impegni preventivamente assunti, «dopo gli ultimi episodi di omicidio e soprattutto di suicidio di giovani vittime di bullismo, Funvic Unesco Europa e Funvinc Unesco Mondo si farà promotrice della campagna contro il bullismo nelle scuole, nella conferenza mondiale di tutti le sedi Club Unesco del mondo che si terra’ a giugno in Grecia. questo per dimostrare a tutto il mondo che Funvic Unesco c’è e dice NO al Bullismo».
"Libere Donne" e "DoMino" animate da un profonda comunione di intenti promuoveranno questa campagna in Italia. Moderati dalla Dott.ssa Lucia Sacco, responsabile del Csv di Crotone, i lavori si sono conclusi con l’intervento dei presenti, l’onorevole Prof.ssa Elisabetta Barbuto, la quale ha così concluso «il rispetto passa dalla prevenzione, occorre diffondere la cultura del rispetto delle regole e dell’altro». E’ indirizzato a tutti i coloro presenti, un profondo ringraziamento per la partecipazione all’iniziativa.

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