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La truffa scoperta dalla Guardia di Finanza in una maxi-inchiesta che coinvolge 33 aziende e 923 lavoratori fantasma

Bracciante percepiva assegno previdenziale, ma era latitante

di Redazione Web 15/05/2018

Falso bracciante, percepiva l'assegno dell'Inps mentre era latitante. Ancora falsi braccianti agricoli sotto la lente d'ingrandimento dei finanzieri: l'attività sviluppata secondo il modulo ispettivo del controllo fiscale ha consentito di segnalare all'Agenzia delle Entrate 33 aziende agricole (ubicate, in via principale, nei comuni di Platì, San Luca, Africo, Casignana, Careri) per il recupero a tassazione di oltre 5,6 milioni di euro quali proventi illecitamente ottenuti da 923 lavoratori "fantasma", molti dei quali con precedenti penali a proprio carico ed uno, addirittura, latitante, a titolo di indennità assistenziali e previdenziali (disoccupazione, maternità e malattia) erogati dall'INPS. le indagini patrimoniali permettevano di constatare, in capo ad alcuni soggetti, il possesso di immobili di valore (ville e appartamenti di pregio) e diversi automezzi di lusso (in un caso una Ferrari 360 Modena).

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