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L'iniziativa, promossa dai parroci, don Pino Latelli e don Gigi Iuliano, si terrà il prossimo 30 maggio

Paravati, la Comunità della Beata Vergine nei luoghi di Natuzza

di Redazione Web 28/05/2018

La Comunità della Beata Vergine del Carmine di Lamezia Terme vivrà un pomeriggio di spiritualità a Paravati (Vibo Valentia), il luogo dove è vissuta Natuzza Evolo, ora sede di un continuo pellegrinaggio alla sua tomba e all’edificio sacro, voluto, insieme ad altre opere, dalla mistica. Centinaia di pellegrini, alcuni dei quali provenienti dalla parrocchia San Michele Arcangelo di Platania, a bordo di pullman gran turismo, accompagnati dai parroci della parrocchia della Beata Vergine del Carmine di Lamezia Terme don Pino Latelli e don Gigi Iuliano e da Pina Molinaro, Tiziana Buffone e Innocenza Martello, responsabili dei Gruppi Cenacoli di preghiera della parrocchia, partiranno nel primo pomeriggio di mercoledì 30 alla volta della frazione del comune di Mileto. «Questa esperienza del pellegrinaggio della nostra comunità– afferma il parroco moderatore don Gigi Iuliano – consentirà di chiudere il mese mariano, anche quest’anno, nei luoghi della “memoria” di Natuzza al fine di rinvigorire la fede e rinnovare la speranza scaturite nella compianta mistica dall’incontro con Cristo nella preghiera e dalla sofferenza».
 
«Sono tanti e noti i problemi che –aggiunge il parroco don Pino Latelli – affliggono questi luoghi toccati dalla mano di Dio attraverso la presenza e la testimonianza di Natuzza. Da Lei tutti abbiamo imparato tanto ma soprattutto l’immensa fiducia nella forza della preghiera. Davanti alla nuova chiesa, perciò, formeremo un grande cerchio e al centro di questa catena umana verrà accesa una fiammella alimentata dalle preghiere e invocazioni scritte nel corso della settimana dai fedeli della Comunità. Essa diventerà un fuoco vivo e ardente segno di pace e di riconciliazione che alcuni, purtroppo, tentano di spegnere con il vento impetuoso della disobbedienza, della mancanza di dialogo e della divisione. Vorremmo stare accanto al Vescovo di Mileto Luigi Renzo con la vicinanza e il nostro affetto e rassicurarlo che sarà il vento leggero della pace e della fraternità che toccherà il cuore di tutti e che salirà fino in cielo. Da lassù Natuzza, certamente, farà sgorgare fiumi di pace, di fratellanza e di speranza». Come è noto, il vescovo Luigi Renzo, dopo aver aperto l’inchiesta diocesana, ha presentato la pratica alla Congregazione delle Cause dei Santi per le fasi successive nell’iter di beatificazione. I partecipanti assisteranno successivamente prima alla proiezione di un filmato sulla vita di Natuzza e, dopo appropriata meditazione, reciteranno il santo rosario. Naturalmente, i pellegrini lametini pregheranno anche sulla tomba che custodisce i resti mortali di Natuzza Evolo.

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