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Prepartita col tecnico amaranto: no al turnover programmato, «giocherà chi starà meglio»

Reggina-Catania, Zeman: «Difendiamo meglio di come attacchiamo»

di Enzo La Piana 14/09/2016

Reggina è, ancora, tempo di derby. Prossimo avversario il Catania, nobile decaduta del calcio del Mezzogiorno.

La storia. Nei precedenti sono ventuno le gare interne, per la compagine dello Stretto, che ha vinto appena sei volte, perdendo undici volte. L'ultimo confronto con gli etnei, risale al 2008, 1-1 in A. L'ultima vittoria, sempre in massima serie, nel 2007, 3-1 con tripletta di Vigiani. Ma è dal 29 maggio 1988 che la Reggina non batte il Catania in C ed esattamente alla penultima del campionato (2-0) con i gol firmati da Lunerti e Onorato.

La conferenza stampa. La squadra di Zeman, propositiva, ma con alcune amnesia difensive contro l’Akragas, è chiamata a dare ulteriori indicazioni contro la squadra di mister Rivoli. Conferenza stampa “consueta” per mister Zeman che non ha voluto esporsi troppo. «Il Catania – ha risposto Zeman - sarà notevolmente avvantaggiato dall’aver riposato. Io a ventiquattro ore dalla partita non ho iniziato a preparare la gara ed avremo solo la seduta di oggi (ieri per chi legge, ndr), a differenza loro che lavorano da una settimana su questo incontro. Penso che quando loro dicono di esser sfavoriti dall’aver riposato domenica si riferiscano al calendario futuro e non al derby di domani al Granillo». Sul rapporto con la squadra, Zeman è lapidario: «Dobbiamo migliorare in molte cose; durante ogni seduta di allenamento dobbiamo lavorare per imparare qualcosa e quando mi accorgo che qualcosa cui tengo tanto non è stata ancora capita allora sì, mi arrabbio».

Che gara sarà. «Non so se il Catania farà la partita o si chiuderà per sfruttare il contropiede. Dovremo esser bravi noi ad aprirli trovando soluzioni alternative ai cross, che è stata la carenza evidenziata nella partita di Agrigento», ammette facendo autocritica il mister amaranto. «Turnover? Devo ancora valutare, - spiega il tecnico - ma abbiamo una squadra giovane, non si tratta di capire chi ha recuperato o no, ma chi è più in forma e chi meno»

L'avversario. Zeman non ama la pretattica e lancia un messaggio a mister Rivoli: «L'allenatore del Catania ha fatto i complimenti al nostro attacco, ma non alla difesa? Secondo me non ha visto le partite perché noi fino ad ora abbiamo di gran lunga difeso meglio di come abbiamo attaccato». Una frecciatina, che però non fa calare l'attenzione dello staff tecnico verso una sfida con una squadra che dalla sua non ha solo il blasone. «Giocare contro Paolucci, Calil, Russotto non capita neppure in Serie A in alcune squadre. Il Catania ha un attacco da massima serie e invece fa la Lega Pro. Dovremo difendere da squadra senza lasciare i quattro dietro abbandonati a se stessi. Ad oggi tra noi e loro c’è una differenza enorme, ci auguriamo nel corso del campionato di trasformare qualche nostro calciatore di buone prospettive in un calciatore affermato come quelli che al momento ha il club etneo».

Le probabili formazioni.

Reggina (4-3-3): Sala, Cane, Kosnic, Gianola, Possetti, Bangu, De Francesco, Botta, Oggiano, Porcino, Coralli. All. Zeman

Catania (4-3-1-2): Pisseri, Vava, Drausio, Bastrini, Djordjevic, Scoppa, Biagianti, Gladestony, Calil, Russotto, Paolucci. All. Rivoli

Fischio di inizio oggi alle 16.30 allo Stadio “Oreste Granillo”, arbitra Pierantonio Perotti di Legnano.

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