Un lungo applauso. Così gli ospiti del Centro Mondo Migliore hanno accolto i migranti della Nave Diciotti, arrivati ieri sera dal porto di Messina. A raccontarlo al Sir è Domenico Alagia, direttore della cooperativa San Filippo Neri che gestisce per conto della Auxilium i servizi di accoglienza nel Centro di Rocca di Papa. “Ieri sera – dice – è andata molto bene nonostante la manifestazione fuori. I ragazzi sono arrivati e sono stati accolti. È stato emozionante quando sono entrati all’interno del centro perché tutti gli ospiti già presenti erano lì ad aspettarli e li hanno accolti con un applauso molto lungo”. Alagia racconta cosa stanno attualmente facendo i 100 migranti della Diciotti. “Abbiamo subito attuato il nostro protocollo di accoglienza sia sanitario che socio-psicologico”. E aggiunge: “Dal punto di vista sanitario non abbiamo individuato nessuna criticità importante, nessuna problematica particolare. Erano già stati trattati per la scabbia e il nostro direttore sanitario ci ha confermato questa mattina, alla fine delle visite, che era effettivamente così. Per sicurezza però abbiamo deciso di fare a tutti un altro trattamento però non ci sono criticità importanti. L’unica ragazza che è stata attenzionata è per una tonsillite con le placche”. Difficile in queste poche ore di permanenza stabilire lo stato psicologico dei ragazzi. “Noi ci siamo limitati per ora a fare una registrazione e poche domande perché ora devono riposare. Nel pomeriggio di oggi e nella giornata di domani inizieremo, insieme alla Caritas, a fare i colloqui e a sentire le loro storie perché è importante adesso capire bene e in base alle loro esigenze, dove trasferirli per iniziare immediatamente questi trasferimenti”. La storia della “Diciotti” lascia una lezione: “Li abbiamo guardati in faccia uno per uno. Sono persone”.