accedi | registrati | 19-12-2018

È un progetto che la Caritas diocesana ha avviato da 5 anni e gestisce grazie anche ai fondi dell’8xmille

Emporio solidale, dove la carità è un ''riparo'' dalla crisi

di Redazione Web 26/11/2018

Sulle colline di Reggio Calabria, nella frazione di Riparo Vecchio, c’è un piccolo miracolo di carità: l’emporio “Genezareth – un riparo per la crisi”. È un progetto che la Caritas diocesana ha avviato da 5 anni e gestisce grazie a vari fondi di approvvigionamento, tra le quali spiccano i fondi dell’8xmille.

Un piccolo minimarket dove chi ne ha bisogno può fare la spesa gratis, grazie ad un sistema di card a punti. Un’idea che consente a 600 famiglie reggine di accedere a un sussidio importantissimo che consente loro di avere un attimo di respiro da impegni economici che diventano sempre più gravosi.

Il market funziona grazie a un sistema di punti, raccolti su una tessera: una soluzione che consente di dare dignità all’aiuto e al supporto caritativo che le famiglie svantaggiate ricevono dalla diocesi. Niente elemosine, insomma, ma un sistema di “prezzi” che, oltretutto, aumenta la flessibilità dell’offerta che può così modellarsi attorno alle necessità del singolo utente. Un’operazione che consente ai volontari di distribuire beni il cui valore complessivo si aggira attorno ai 180mila euro l’anno.

L’emporio solidale di Riparo, insomma, è un modello per quanto riguarda i sussidi caritativi e, infatti, è stato “esportato” in molte altre città italiane.

L’esperienza di Riparo, però, non è soltanto un aiuto economico a chi non può permettersi di fare la spesa altrove, ma una vera e propria scuola del servizio per le decine di volontari che ogni giorno impiegano il proprio tempo, la propria fatica e le proprie risorse a favore del progetto. Un’occasione, insomma, per un autentico incontro con l’altro, con il povero, spesso in cerca non solo di “pane”, ma di relazioni. «Chi si muove in un ambiente del genere – racconta Savina, una volontaria – se ne innamora perché, al di là degli alimenti che distribuiamo, qui c’è il cuore delle persone, c’è il mio cuore e il cuore degli altri perché chi viene qui non cerca solo il cibo. Se noi ci illudiamo che chi viene qui cerchi solo questo, sbagliamo. Chi viene qui cerca amicizia, cerca la spalla, cerca l’amico, quello che quando ci si trova in queste situazioni di bisogno, è il primo a sparire, il primo lasciarti da solo. Allora venire qui e trovare una persona che ti ascolta, che ti capisce, che capisce che in quel momento tu hai bisogno non solo di mangiare ma hai bisogno di parlare, di sfogarti, di raccontarti, è un sollievo e un conforto per i nostri ospiti».

All’emporio Genezareth, però, non passano soltanto persone con situazioni di povertà radicata, ma anche famiglie in difficoltà per un licenziamento, per una malattia che ne prosciuga le risorse finanziarie. E l’aiuto della diocesi, spesso, può servire anche a fornire quel “microcredito” che può aiutare a rimettere in sesto i conti di un nucleo familiare.

«Io non dico che qui è un paradiso – conclude Savina – che è la cosa ottimale, che adesso noi “abbiamo svoltato, abbiamo risolto, come siamo bravi”, assolutamente no. Noi siamo in cammino, siamo in cammino con questa gente e ci teniamo per mano, proprio per dare ai nostri ospiti la forza di ricominciare, di trovare un’altra strada che dia loro dignità, lavoro e speranza».

Per continuare a sostenere questa realtà ecco un evento mondano, ma che, invece di rivestirsi di vanità, si apre all’aiuto e al sostegno dell’altro. È questa l’idea dei volontari dell’Emporio della solidarietà Genezareth “Un Riparo dalla crisi” che hanno organizzato il Gran galà della solidarietà.

«Lo scopo della serata – spiegano i volontari – è quello di promuovere l’emporio e la sua filosofia stimolando la solidarietà a Reggio Calabria e raccogliere fondi per offrire un Natale sereno e “regaloso”ai bambini delle famiglie bisognose della nostra città». I partecipanti potranno degustare un ricco menù, il prossimo 30 novembre, nel ristorante “Terrazze le rose” di Bocale, contribuendo così alle attività di questa importante realtà diocesana che agisce da supporto fondamentale per le povertà cittadine, consentendo a oltre 600 famiglie di fare la spesa gratis.

Partecipa alla discussione

Esegui il login
Copyright 2016-2017 © avveniredicalabria.it | Tutti i diritti sono riservati | Responsabile: Davide Imeneo
Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova | Via Tommaso Campanella, 63 – 89127 Reggio Calabria
Credits Web Agency a Reggio Calabria - Arti Creative