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Durante l'udienza generale nell'Aula Paolo VI, ieri il Pontefice ha stretto in un abbraccio il giovane calabrese

Tragedia di Maida, l'abbraccio tra Francesco e Angelo Frijia

di Redazione Web 07/12/2018

Durante l'udienza generale nell'Aula Paolo VI, ieri Francesco ha stretto in un abbraccio Angelo Frijia, nel ricordo della moglie Stefania e dei due suoi bambini, Christian e Nicolo', di sette e due anni, travolti dall'alluvione e dalla furia del torrente Cantagalli, in Calabria, lo scorso 4 ottobre.
Lo riferisce l'Osservatore Romano. "Distrutto dal dolore", l'uomo ha chiesto di incontrare il Papa "per trovare il coraggio di continuare e a vivere nella fede e nell'amore verso Dio e verso il prossimo". La sua famiglia, è il suo straziante racconto, è stata trascinata via dall'acqua mentre rientrava a casa, nella zona tra San Pietro a Maida e San Pietro Lametino.
 
I tre corpi sono stati ritrovati a fatica nel fango e il 12 ottobre sono stati celebrati i funerali. Oggi Frijia ricorda con gratitudine "i volontari che hanno cercato, insieme a me, i miei familiari: la mia vicenda può insegnare che con il cuore le cose possono cambiare in meglio" anche per tutta la Calabria.
 

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