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Alla parrocchia intitolata a San Pasquale Baylon, nel comune di San Lorenzo in provincia di Reggio Calabria

San Gaetano, il ricordo del 140esimo anniversario della nascita

di Redazione Web 29/01/2019

La parrocchia intitolata a San Pasquale Baylon, nel comune di San Lorenzo in provincia di Reggio Calabria, festeggia il 140esimo anniversario della nascita di San Gaetano Catanoso il prossimo 14 febbraio 2019.
 
Ordinato sacerdote nel 1902 dal Cardinale Gennaro Portanova, per un biennio prefetto d’ordine in Seminario, fu  nel 1904, nominato parroco di Pentidattilo. Qui si dedicò  interamente alla missione di pastore, condividendo le privazioni, i disagi, le gioie e le pene della sua gente, aiutando le famiglie bisognose e venendo incontro agli ammalati. Per i giovani, che non potevano frequentare le scuole pubbliche, aprì una scuola serale gratuita. Qui inoltre ebbe l’illuminazione per il Volto Santo. Nel 1918 divenne «Missionario del Volto Santo », iscrivendosi all’Arciconfraternita di Tours e l’anno successivo istituì a Pentidattilo la Pia Unione del Volto Santo. Convinto che la rinascita spirituale e morale dei Calabresi non sarebbe stata possibile senza l’attività pastorale dei sacerdoti, promosse l’Opera dei Chierici Poveri, che si proponeva di offrire ai giovani, sprovvisti di mezzi, il necessario per poter raggiungere il Sacerdozio.
 
Dal 1921 al 1940 fu parroco, a Reggio Calabria, della Chiesa della Candelora. Qui si impegnò nell’attività di evangelizzazione, catechesi, delle missioni al popolo, del culto dell’Eucaristia, del ministero delle Confessioni, dell’assistenza ai poveri, ai malati e ai perseguitati, dell’ opera delle vocazioni sacerdotali. Fu anche direttore spirituale del Seminario Arcivescovile (1922-1949), cappellano degli Ospedali Riuniti (1922- 1933), confessore degli Istituti Religiosi cittadini e del carcere (1921- 1950), canonico penitenziere della Cattedrale (1940-1963), rettore della Pia Unione del Volto Santo. Negli anni trascorsi a Pentedattilo, a contatto con la difficile realtà sociale e religiosa dell’Aspromonte, cominciò a pensare  di dar vita ad una congregazione religiosa femminile, che propagasse  la devozione al Volto Santo di Gesù e portasse conforto ai sacerdoti più bisognosi ed aiuto alle parrocchie più sperdute ed abbandonate. Nel 1934, incoraggiato anche da San Luigi Orione, che gli era amico da tempo, fondò le Suore Veroniche del Volto Santo, nel 1953 approvate dall’Arcivescovo Giovanni Ferro e, successivamente, anche dalla Santa Sede. Anche nella vecchiaia non tralasciò mai i suoi doveri sacerdotali e i suoi impegni pastorali.
 
Papa Giovanni Paolo II lo proclamò  Beato il 4 maggio 1987. E’ stato canonizzato da Papa Benedetto XVI il 23 ottobre 2005. E’ stato, con l’eccezione dei Santi Italo Greci,  il primo santo reggino della contemporaneità.
 
Tutti i fedeli della zona, nonché i devoti al Santo reggino potranno prendere parte dalle 15.15 presso la scuola materna delle Suore veroniche in San Lorenzo. A seguire si terrà una breve processione fino alla casa natale del Santo, luogo in cui sarà recitato il Santo Rosario. Alle 16.30 sarà celebrata la Santa Messa nel ricordo della nascita e del Battesimo di San Gaetano Catanoso che sarà presieduta dal parroco. Infine, alle 17.30 si terrà la proposizione scenica della commedia dal titolo "San Gaetano Catanoso raccontato ai regazzi".

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