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Sabato 2 febbraio, alle 17.30, presso la chiesa di San Francesco d'Assisi a Matera si terrà la presentazione del volume su monsignor Ciliberti

Matera 2019, il ruolo della Chiesa nella ''corresponsabilità''

di Redazione Web 29/01/2019

Sabato 2 febbraio, alle 17.30, presso la chiesa di San Francesco d'Assisi a Matera si terrà la presentazione del volume curato da don Gaetano Federico dal titolo "Antonio Ciliberti, il vescovo della Corresponsabilità", edito da Progetto 2000.
 
Un momento che si inserisce all'interno degli appuntamenti di Matera 2019, capitale europea della Cultura, fortemente voluto dall'arcidiocesi di Matera-Irsina e dell'Universitas Vivariensis.
 
Modererà l'incontro monsignor Filippo Lombardi, vicario episcopale, che introdurrà gli interventi di don Angelo Gallitelli, parroco della Cattedrale, Demetrio Guzzardi, editore di Progetto 2000 e don Gaetano Federico, storico e autore del volume che sarà presentato alla platea. Le conclusioni saranno affidate a monsignor Giuseppe Caiazzo, arcivescovo di Matera-Irsina.
 
Antonio Ciliberti, è nato a San Lorenzo del Vallo, in provincia di Cosenza, il 31 gennaio 1935; è entrato nel Seminario di Rossano nel 1947, dove ha frequentato gli studi medi e ginnasiali. Passò al Seminario di Caltanissetta per quelli liceali. Nel 1955 proseguì la sua formazione al sacerdozio presso il Pontificio Seminario Campano di Napoli.
 
È stato ordinato sacerdote il 12 luglio 1959. Si è laureato in Filosofia all’Università statale di Palermo. Tra i vari incarichi in Diocesi: vicerettore del Seminario arcivescovile, parroco di Santa Maria ad Nives a Schiavonea. Nel 1964 parroco di San Biagio a Rossano e segretario particolare dell’arcivescovo mons. Giovanni Rizzo. Dal 1967 al 1989, parroco di Sant’Antonio a Corigliano. Inoltre, direttore dell’Ufficio catechistico diocesano, vicario foraneo; membro del Consiglio pastorale, del Consiglio presbiterale e dei Collegio dei consultori.
 
Il 7 dicembre 1988, papa Giovanni Paolo II l’ha designato vescovo della diocesi di Locri-Gerace. Consacrato nella Cattedrale di Rossano il 28 gennaio 1989 da mons. Serafino Sprovieri, fece il suo ingresso a Locri il 10 marzo. Il suo servizio nella locride si concluse il 6 maggio 1993, quando Giovanni Paolo II lo promosse alla sede arcivescovile di Matera-Irsina. Il 31 gennaio 2003, veniva designato arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace. Il 25 marzo 2011, papa Benedetto XVI, accettava le sue dimissioni. Rese la sua anima a Dio il 1º aprile 2017. 

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