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La cantante è stata l'ultima artista reggina ad esibirsi nella città dei fiori

Micaela, il ricordo di Sanremo a 8 anni da ''Fuoco e cenere''

di Davide Imeneo 06/02/2019

È tornato il festival di Sanremo, e con esso il ricordo dell'ultima partecipazione di un'artista reggina: sono passati ormai otto anni da quando Micaela Foti incantò l'Ariston con l'ormai famoso brano "Fuoco e cenere".

Micaela, cosa ricordi del tuo Sanremo 2011?

Partecipare al festival é stato un passaggio importantissimo sia per il mio percorso artistico che per la mia vita in generale. Sono passati molti anni, ma l'emozione vissuta sul quel palco non la potrò mai dimenticare. Avevo molta paura di poter andare male o di deludere i miei fans, invece é stato un successo. Classificarmi al secondo posto e prima al televoto nazionale, entrando in tutte le case degli italiani, da nord a sud, é stata una cosa inaspettata e una gioia immensa. La mia Fuoco e cenere ad oggi é una delle canzoni più cantate e più studiate nelle accademie di canto e questo mi rende felice e orgogliosa.

Cosa é cambiato in te dal famoso Sanremo?

Sono cresciuta, ho viaggiato tanto e fatto altrettanta musica, con i miei live tour in giro per il mondo. Pur essendo giovane, lavoro professionalmente da ben 10 anni durante i quali sono cambiata come persona e come artista.
Nel corso degli anni ho avuto modo di collaborare con molte persone, tanti artisti internazionali, come Tony Bennett, e, più di recente, con Fabrizio Sotti e Luca Pretolesi negli Stati Uniti, dove ho vissuto per un certo periodo, ma, soprattutto, ho avuto modo di incontrare tanti ragazzi che iniziano oggi il loro percorso musicale. Con loro, al Village Music Lab, vengono organizzate delle masterclass durante le quali lavoriamo per far emergere nel modo più completo possibile il loro talento. Mi reputo un po' una loro guida, anche se, in realtà, sono loro che arricchiscono me.

Dopo Fuoco e cenere...?

Sanremo mi ha dato la possibilità di farmi conoscere da un pubblico ancora più vasto di quello di Ti lascio Una canzone, da dove tutto è iniziato, proprio in diretta dall'Ariston, che reputo un po' la mia casa artistica. Dopo il festival ho pubblicato il mio primo album intitolato proprio Fuoco e cenere, seguito poi da Splendida Stupida, canzone scritta per me da Kekko Silvestre, leader dei Modà, che oggi conta più di 4 milioni di views su YouTube...incredibile!
A giugno, invece , é uscito il mio ultimo singolo 3vniente, scritto insieme ad AnnaChiara Zincone e Fabrizio Sotti. Un singolo importante per me perché é la prima canzone edita firmata anche da me.

Sanremo 2019?

Il Festival è sempre un grande carrozzone , una settimana in cui a Sanremo si vive in maniera caotica e divertente. Tutti girano per la città in cerca di artisti, di autografi, di foto, ma tutto ciò fa parte della coreografia dell'evento. A tal proposito ricordo un episodio particolare dopo il mio festival. Trovai in vendita su ebay un mio autografo e la cosa più buffa fu che venne acquistato! In questi giorni qui a Sanremo sto partecipando ad alcuni eventi molto significativi, effettuando collegamenti Rai in diretta e rilasciando interviste per testate nazionali . Insomma, Sanremo nella settimana del festival è come New York: la città dove non si dorme mai. Per me il confronto con i miei colleghi artisti e con gli addetti ai lavori è un momento di maturazione e condivisione di esperienze che porta ad un miglioramento e ad uno sviluppo personale dell'ambito professionale ed artistico.
Ho ascoltato tutte le canzoni e tifo per i miei amici Il Volo, ma sto apprezzando molto anche Nigiotti, Ghemon, Berté e Mahmood. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni.

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