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Nella ricorrenza dell’8 Marzo, l’Osservatorio regionale sulla violenza di genere con una conferenza stampa ha presentato il progetto

Nasce la Stanza della memoria delle vittime di femminicidio

di Redazione Web 08/03/2019

Nella ricorrenza dell’8 Marzo l’Osservatorio regionale sulla violenza di genere con una conferenza stampa ha presentato il progetto della “Stanza della memoria e dell’impegno per le vittime di femminicidio in Calabria”, che sarà attivata presso il Consiglio regionale della Calabria, centro di documentazione, formazione e studio sulla violenza alle donne in Calabria, che sarà intitolato ad una donna calabrese vittima di femminicidio, Mary Cirillo, uccisa a Monasterace nel 2014.

Le attività che saranno svolte attraverso questa nuova iniziativa sono state illustrate dal vicecoordinatore dell’osservatorio avv. Giovanna Cusumano e dalle consigliere Clelia Bruzzi Dirigente scolastica e Laura Amodeo psicologa che . hanno affermato che lo scopo è quello di creare momenti di riflessioni sul tema della violenza di genere attraverso eventi rivolti alle scuole, alle Università ed alle organizzazioni sociali interessate. In particolare saranno raccolte e raccontate le storie delle vittime attraverso poster, mostre fotografiche, video. Lo spazio sarà messo a disposizione dei centri anti violenza e delle associazioni impegnate nel settore che potranno organizzare eventi, presentare le loro esperienze ed i loro progetti sul tema. Inoltre, saranno programmati a cura dell’Osservatorio in collaborazione con istituzioni, forze dell’ordine e associazioni interessate, incontri di formazione su temi specifici, presentazione libri e filmati.

L’Osservatorio inviterà tutte le scuole calabresi ad “adottare” una storia di femminicidio. Le scuole saranno invitate a manifestare il loro interesse, ad intitolare una aula del proprio istituto (aula magna, sala informatica, palestra, ecc..) ad una vittima di femminicidio calabrese. Si chiederà a ciascuna scuola, che manifesterà il proprio interesse, di dedicare ore curriculari o extracurriculari di formazione per docenti e studenti sul tema del contrasto della violenza di genere. A conclusione di un ciclo di approfondimento dedicato alla tematica della violenza che, gli studenti che avranno partecipato al progetto, sceglieranno a quale vittima intestare l’Aula dedicata.

In seno all’Osservatorio, è istituito un Gruppo Formazione composto da alcuni componenti dell’Osservatorio ed attorno al quale ruotano una serie di professionisti esperti in tema di Violenza di Genere, allo scopo di formare insegnanti e tutte quelle figure professionali che ogni giorno si interfacciano con tali problematiche. Il Gruppo è anche rivolto ai giovani, attraverso un ciclo di eventi, affinché capiscano cosa vuol dire la parola “violenza”, e siano in grado di riconoscerla in tutte le sue forme e sfaccettature e soprattutto affinché acquisiscano gli strumenti per capire come, quando e a chi chiedere aiuto. Il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto ha sottolineato la valenza educativa della “Stanza della memoria” vuole rendere onore alle vittime di violenza, attraverso la sensibilizzazione e la conoscenza delle loro storie affinché si scongiuri il ripetersi di queste tragedie. Ha ringraziato la Gazzetta del Sud che ha dato la disponibilità della giornalista Loredana Nicolò a raccontare le storie delle donne calabresi vittime di femminicidio. Ad oggi l'Osservatorio ha selezionato circa 30 storie che, attraverso dei poster e dei video saranno visibile nella “stanza della memoria e dell’impegno”e serviranno a ricordare le storie di ognuna di esse. Il coordinatore dell’osservatorio Mario Nasone auspica il coinvolgimento del mondo scolastico e dell’associazionismo di tutta la regione per fare diventare questo luogo un’occasione per dare visibilità a storie dimenticate di sofferenza che possano scavare le coscienze e suscitare un impegno collettivo per evitare analoghe tragedie. Ha comunicato che l’inaugurazione della “La stanza della memoria e dell’impegno” è prevista per fine Marzo 2019 e ha lanciato l’appello alle scuole e alle associazioni interessate ad inviare una loro manifestazione d’interesse entro e non oltre il 30 aprile 2019 all’indirizzo mail dell’Osservatorio: osservatorioregionaleviolenzadigenere@consrc.it, indicando la denominazione, il proprio referente, e i relativi recapiti (mail e telefonici).

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