accedi | registrati | 21-8-2019

La testimonianza di chi vive l’8 marzo come una nuova spinta verso un futuro che veda sempre più protagoniste nella vita religiosa e sociale

Donne in Calabria, è tempo di un impegno civile

di Redazione Web 15/03/2019

di Maria Laura Tortorella * - Considero una grazia non aver mai vissuto con difficoltà il mio ruolo di donna che opera accanto all’uomo nei vari contesti sociali. Se mai, ne continuo a sperimentare la ricchezza delle differenze. E questo anche nell’ambito della comunità ecclesiale, dove il ruolo che la donna ha storicamente interpretato è sempre stato di servizio umile e autentico, senza ambire ad alcun tipo di riconoscimento. In questo particolare momento storico, da donna laica ed impegnata, percepisco in me una grande forza che, non ho dubbio, trae linfa proprio dalla scelta cristiana, dagli esempi forti di quanti ne sono stati testimoni autentici anche a rischio della propria vita, di quanti la loro vita l’hanno offerta per la verità e per la giustizia, scrivendo nuove pagine di storia e sono stati uomini e donne. Una forza che, mescolata all’entusiasmo, mi rammenta che, affidandosi a Dio, si possono scalare le montagne, vivendo la speranza in modo fattivo, senza timore alcuno. Forse perché dello scoutismo, che da bambina ad adulta ha accompagnato la mia formazione, mi porto nello zaino alcuni doni che tuttora ispirano il mio agire: fra questi lo spirito d’avventura che mi aiuta ad osare per realizzare un sogno, anche quando la meta non è affatto certa ed il rischio è alto. Proprio lo scoutismo mi ha insegnato che non importa il risultato che possiamo raggiungere, ma l’impegno con il quale ci avremo provato. E proprio lo scoutismo mi ha chiesto di porre il mio onore nel meritare fiducia! Penso, quindi, che impegnarsi nella comunità ecclesiale, oltre che frequentando e partecipando alle attività proposte, sia proprio provare a vivere nel proprio tempo e nel proprio territorio cercando di individuare la propria chiamata a servizio. Si può onorare la propria comunità ecclesiale facendo quanto nelle proprie possibilità per favorire la costruzione del bene comune, scegliendo da che parte stare e testimoniandolo con determinazione davanti a coloro che, giovani o timorosi, dubitino del fatto che sia necessario farlo. Portando avanti scelte coraggiose l’animo si libera, vola in cielo, riscopre una dimensione un po’ sovrannaturale, ci avvicina ancor di più a Lui. È bello anche condividere l’impegno per cose importanti con altre donne: allora può capitare che il desiderio di agire insieme generi complicità, conferisca maggiore forza all’idea e che quell’abbraccio terreno, amicale, includa anche il Padre perchè, quando 2 o 3 si riuniscono nel Suo nome, è sempre presente. Questo tempo assai difficile, che muove alla paura, con scelte di chiusura all’altro, di separazione e differenziazione – perpetuate da nuovi e vecchi partiti per risolvere le problematiche dell’oggi – mi trovano sempre più convinta che la scelta di un laico cattolico debba con determinazione e chiarezza differenziarsi. Alla luce del Vangelo non possiamo più vestire i panni dei dubbiosi perché noi cristiani troviamo risposta proprio nella Parola! E, forse, proprio oggi, come donne, possiamo, più che in altri momenti, caratterizzare la nostra dimensione di impegno con scelte che possono apparire antesignane, ma sono di fatto carezzate dalla profezia. In fondo, penso che anche Maria Mariotti avrà avuto un po’ paura, all’indomani della caduta del fascismo, nel candidarsi alle prime elezioni amministrative a Reggio Calabria, ma lo abbia fatto proprio per testimoniare i valori del Vangelo in cui credeva, non esitando ad offrire la propria disponibilità, a mettere a servizio della città e del bene comune il suo sapere e le sue competenze, tracciandoci una strada, collaborando con i colleghi uomini con cui spesso condivideva i valori fondanti e guidando un percorso umano nuovo, da pioniera instancabile di democrazia.

* coordinatrice del Patto Laboratorio civico

Partecipa alla discussione

Esegui il login
Copyright 2016-2019 © avveniredicalabria.it | Tutti i diritti sono riservati | Responsabile: Davide Imeneo
Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova | Via Tommaso Campanella, 63 – 89127 Reggio Calabria
Credits Web Agency a Reggio Calabria - Arti Creative