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La Reggina non va oltre il pari contro un modesto Taranto

Neanche col Taranto ritorna la vittoria al Granillo (2-2)

di Federico Minniti 20/11/2016

La Reggina non va oltre il pari contro un modesto Taranto: sul finale contestazioni amaranto per un rigore (ci poteva stare) reclamato su Coralli.

Le scelte. Zeman cambia a metà. Confermato il modulo, il 4-3-3, mentre nel ballottaggio nella mediana tra Knudsen e Bangu, vince il «Rosso» con una scelta più oculata per il mister italo-boemo. In attacco spazio all’atteso Tripicchio preferito a Oggiano. Prosperi nel derby degli ex tra Alessio Viola e Balistreri, preferisce l’eroe di Messina, per la prima volta da avversario al “Granillo”. Per lo schieramento un 3-5-2 che è molto più una difesa a 5 quando in possesso è la Reggina.

Il primo tempo. Di calcio giocato nei primi dieci minuti se ne è visto davvero poco, con la Reggina che ha provato a fare gioco, con qualche cambio di versante, ma la manovra è sempre troppo evanescente. Il Taranto mette in chiaro, da subito, la propria partita provando di puro agonismo a contrastare le azioni amaranto. Atteggiamento camaleontico del Taranto che schiera Bollino e Paolucci ad attaccare i due terzini, Possenti e Cane. Prosperi alza spesso il pressing, mantenendo la linea di centrocampo a quattro (5-4-1-). Mutamenti che disorientano la Reggina che indietreggia concedendo un tiro in estemporanea, in un taglio da destra verso sinistra, di De Giorgi, che, da 30 metri, ha infilzato Sala per l’1-0 dei pugliesi. Prima azione pericolosa della Reggina al 23’ con Coralli che sfonda sull’out di destra, ma il suo cross è anticipato da Maurantonio che devia in calcio d’angolo. Al 27’ primo tiro in porta della Reggina con Porcino che ha provato a sorprendere l’estremo difensore dalla distanza. Momento positivo degli amaranto, un minuto dopo, con De Francesco che non è riuscito a servire Coralli in area. Al 31’ scatta il giallo per Altobello per una vistosa trattenuta su Coralli a centrocampo. Dalla distanza ci prova anche Tripicchio (33’), facendo le prove generali, ma Maurantonio smanaccia ancora in angolo. L’azione più pericolosa al 35’, quando Coralli - finalmente - da profondità alla manovra facendo la sponda per Possenti che con un cross rasoterra prova a rimettere in moto il centravanti amaranto che per poco non beffa il portiere pugliese. Secondo giallo per il Taranto per Francesco Pambianchi al 43’. Al 47’ Tripicchio si presenta con un gol da cineteca al “Granillo” con un tiro - col piede mancino - che si è insaccato all’incrocio dei pali regalando il pareggio alla Reggina sul fischio del direttore di gara che sancisce anche la fine del primo tempo.

Thé caldo. La differenza tra la Reggina che va all’intervallo sull’1-1 rispetto alle altre ultime quattro gare è Andrea Tripicchio. Gol di bellezza rara, ma non solo. C’è una sensazione di continua pericolosità sul suo versante. Per il resto la solita squadra di Zeman evanescente, ma con un pizzico di cattiveria in più. Taranto con un atteggiamento estremamente prudente per una prima frazione che è stata per nulla bella, ma che ben ha fotografato lo stato di forma delle due formazioni. 

Il secondo tempo. Al 2’ De Francesco prova a replicare Tripicchio, con un risultato decisamente diverso con la palla che svanisce molto a lato rispetto alla porta difesa da Maurantonio. Sulla conseguente ripartenza prova a farsi vivo il Taranto in attacco con un’azione sull’out di destra vanificato dalla difesa amaranto. Al 9’ azione incredibile della Reggina che ancora con Tripicchio trova in area Coralli contratto da Maurantonio, la palla finisce sui piedi di De Francesco che a porta vuota non riesce a segnare per via dell’intervento salvifico di Altobello che salva sulla linea di porta. Primi cambi per Prosperi: fuori Pirrone e Albanese al loro posto Bobb e Potenza. Al 17’ Bobb, neoentrato, rimedia un cartellino giallo per un intervento in ritardo su Porcino. Minuto 21, Coralli prova la prodezza di rovesciata sul cross dalla destra di Porcino, conclusione smorzata ed ennesimo, il sesto, corner per la Reggina. Gol “mangiato”, gol subito: al 23’, il Taranto riparte con un triangolo Balestrieri - Potenza - Paolucci con quest’ultimo che infilza Sala, impreciso nell’uscita, ma di fronte a un avversario completamente solo in area. Ammonito De Giorgi (24’), primo cambio, in ritardissimo, per Zeman che sostituisce Knudsen per Bangu. Al 35’ ancora Tripicchio ad essere pericoloso: inserimento senza palla, ben imbeccato da De Francesco, con il numero undici che trova Maurantonio reattivo. Il Taranto cambia: fuori Paolucci, infortunato, al suo posto Sampietro (38’). Coralli al 40’ non trova il gol del pari in spaccata su assist di Bangu. Prova la carta della disperazione Zeman con il doppio ingresso in campo di Bianchimano Oggiano per De Francesco e Tripicchio (41’). Al 43’ giallo per Gianola. L'arbitro Pasciuta commina 5 minuti di recupero per le ultime speranze della Reggina e nel primo di questi la Reggina trova il pari con Claudio Coralli, con la collaborazione del difensore tarantino Pambianchi, che conclude a rete in scivolata, ben servito da Porcino al primo inserimento senza palla. Al 47' è Botta a prendersi un giallo per proteste, quando l'arbitro non concede un rigore vistoso su Coralli, trattenuto in area. Espulso anche Zeman dalla panchina. Taranto in tilt, ma Bangu non riesce a trovare la via della porta con l'arbirtro che fa infuriare tutto il "Granillo" per la decisione finale. 

Titoli di coda. Il rigore non assegnato sul finale è un bel alibi per questa Reggina, insignificante sotto il profilo del gioco e troppo prevedibile nelle confuse trame offensive. Taranto è poca roba e alla fine riesce pure a perdere tre punti ormai in cassaforte. Preoccupano le non-scelte di Zeman che non hanno impresso il giusto cambio di intensità ad una partita nettamente alla portata.

Reggina 1914 - Taranto 2-2
Marcatori:
15' pt De Giorgi (T), 46' pt Tripicchio (R), 23' st Paolucci (T), 46' st Coralli (R)
Reggina (4-3-3): Sala 5, Cane 5, Kosnic 5, Gianola 5, Possenti 5,5, Knudsen 5 (26' st Bangu 6), Botta 5,5, De Francesco 5 (41' st Bianchimano sv), Porcino 5,5, Coralli 6, Tripicchio 6,5 (42' st Oggiano sv). Allenatore: Zeman 5
Taranto (3-5-2): Maurantonio 6,5, De Giorgi 6, Pambianchi 5, Nigro 5, Paolucci 7 (38' st Sampietro sv), Garcia 5, Albanese 5 (14' st Potenza 5,5), Pirrone 5 (10 st Bobb 5), Altobello 5, Bollino 5, Balestrieri 5,5. Allenatore: Prosperi 6

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