accedi | registrati | 22-11-2019

Il progetto ha preso avvio nei giorni 20 e 21 maggio 2019 scorsi, nei plessi delle scuole primarie di Archi e di San Brunello

ReggioInBici, idea di mobilità sostenibile degli alunni di Archi

di Redazione Web 22/05/2019

Ha preso avvio nei giorni 20 e 21 maggio 2019 scorsi, nei plessi delle scuole primarie di Archi e di San Brunello, dell’ic Falcomatà Archi, diretto dalla dirigente Serafina Corrado, il progetto educativo “Reggio in bici”. Il progetto è inserito nel Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola, casa-lavoro, previsto dalla legge 28 dicembre 2015, n.221 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”. “Reggio in bici” mira ad una maggiore diffusione della cultura della mobilità sostenibile nelle scuole attraverso attività educative, di sensibilizzazione e di informazione per contrastare l’inquinamento urbano. Prima di svolgere le attività nelle classi, i docenti dell’area cittadinanza Caterina Cotroneo, Giovanna Calarco, Titty Iannò, Vincenza Saffioti, l’insegnante Lorella Emo, il professore Giovanni Quattrone e alcuni rappresentanti del comitato genitori, hanno partecipato ad incontri di formazione sui Mobility Manager Scolastici, una figura che funga da referente per l’amministrazione e che si faccia portavoce delle istanze e degli eventuali problemi delle scuole e delle famiglie per creare un canale diretto tra le scuole e l’amministrazione comunale. E lunedì 20 e martedì 21 maggio il progetto è stato realizzato dagli alunni dei plessi delle scuole primarie di Archi e di San Brunello, dei quali sono responsabili le docenti Giuliana Neri e Gemma Sorgonà.

Gli alunni, alla presenza delle docenti delle classi, delle referenti dell’area cittadinanza Enza Saffioti e Titty Iannò, sono stati guidati nel percorso progettuale dall’architetto dottoressa Elisabetta Arena e dal suo team formato da Gisella Giamo, Erika Fammartino e Martina Milici. I bambini, sono stati stimolati a fare un’indagine sui mezzi che usano per spostarsi da casa a scuola e viceversa; gli esperti hanno discusso con loro dell’importanza del trasporto condiviso, dal trasporto pubblico convenzionale al car pooling, al bike sharing, al pedibus e lo scuolabus; hanno visto un filmato e completato delle schede operative sugli argomenti trattati.

L’attività laboratoriale ha visto i piccoli allievi particolarmente coinvolti e interessati ai temi della mobilità sostenibile, degli spostamenti casa-scuola, della sicurezza e della qualità della vita nelle varie strade e in particolare in quelle vicine alle scuole e che portano ad esse; hanno interagito in modo attivo e consapevole, proponendo possibili soluzioni alle modalità di spostamento che consentirebbero loro un’itineranza all’insegna della condivisione e dell’amicizia.

Il progetto “Reggio in bici”, continuerà il prossimo anno scolastico nella scuola primaria di Santa Caterina e nelle scuole secondarie di I grado Pirandello e Klearchos dell’IC Falcomatà-Archi.

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