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Vasto il programma anche a Catanzaro per le celebrazioni dell'anniversario di fondazione

Istituto ''Beato Luigi Palazzolo'', celebrato il 150esimo

di Redazione Web 28/05/2019

Vasto il programma anche a Catanzaro per le celebrazioni del 150° anniversario di fondazione dell’Istituto “Beato Luigi Palazzolo”, avvenuto a Bergamo il 22 maggio 1869, ad opera del Beato Luigi Maria Palazzolo e di Madre Teresa Gabrieli.
Anche Catanzaro, nel quartiere Santa Maria, ha avuto il privilegio di avere sin dal 1942 la presenza delle suore Poverelle che nel 1956 diedero poi inizio alla costruzione della grande casa intitolata proprio al Beato Luigi Palazzolo, vivendo il carisma del fondatore con un   servizio socio-assitenziale a servizio dei bisognosi. Ancor oggi,  attraverso l’accoglienza agli orfani, la scuola, il servizio ambulatoriale e la vicinanza alle famiglie in difficoltà e il servizio pastorale nelle parrocchie vicine, la presenza delle suore Poverelle è un punto di riferimento per tutta la città, che sa riconoscere il bene che con grande umiltà viene trasmesso alla collettività. Un bene e un amore gratuito che sabato scorso è stato ricambiato anche da parte di tutti i presenti e in modo particolare dall’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, Mons. Vincenzo Bertolone, che ha presieduto una solenne concelebrazione eucaristica, inaugurando al termine il complesso totalmente ristrutturato.  Un grande sacrificio economico da parte delle Congregazione, che ha venduto quattro case religiose al nord, per investire nella città di Catanzaro. 
“Noi questa mattina - queste le parole di Mons. Bertolone - siamo qui per fare memoria gioiosa, grata, per la  fondazione dell’Istituto Beato Luigi Palazzolo e facendo memoria manifestiamo come diocesi sentimenti di gratitudine verso le suore e verso coloro che hanno reso possibile la presenza di questa realtà”. 
Nell’omelia il presule, commentando il Vangelo e rileggendo le figure del Beato Palazzolo e di Madre Teresa Gabrieli, ha richiamato il senso attuale del comandamento dell’amore e il significato della vocazione alla vita consacrata, 
“Carissime sorelle - queste le parole dell’Arcivescovo rivolte alle suore -,  amate la vostra congregazione, amate la vostra vita, amate questo territorio, amate la storia con lo stesso amore del Beato Luigi Palazzolo e di Madre Teresa Gabrieli. Amate con i piedi per terra, ben conoscendo tensioni e opportunità che ogni ambiente presenta”. 
Al termine della celebrazione i ragazzi ospiti dell’istituto con una rappresentazione scenica hanno ricordato che la loro casa “è una casa della misericordia”. Infatti, ancor oggi la comunità delle Poverelle esprime la misericordia di Dio attraverso molteplici servizi verso i minori con la Casa Famiglia, il Centro semiresidenziale, la Scuola Materna e la Casa di Accoglienza per donne in difficoltà, rimanendo un punto di riferimento importante per la realtà parrocchiale di Santa Maria.
Ad intervenire, dopo il taglio del nastro, anche la madre provinciale delle Poverelle, suor Carla Fiori, la madre superiora, suor Gelmina Bresciani, e il Vice Sindaco di Catanzaro, Ivan Cardamone, che ha ringraziato le suore per il servizio sociale ed educativo che da sempre offrono alla città. 
La giornata si è poi conclusa con una tavola rotonda, animata dagli ex allievi e con la visita guidata alla struttura. 

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