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Stasera alle 21 presso la Pineta Zerbi, zona Porto

In preghiera accanto alle donne in difficoltà

Un'iniziativa promossa dai volontari

di Gaetana Covelli 07/12/2016

Il gruppo di volontari attenti al fenomeno della tratta e della prostituzione, ha pensato di animare il Santo Rosario la sera del 7 dicembre alle 21, presso la zona Pineta Zerbi del Porto per essere vicini alle donne in difficoltà. L’iniziativa denominata «Delicati segni di speranza» è nata circa due anni fa e si pone come obiettivo di avvicinare, di conoscere e sostenere le donne vittime di sorprusi, di violenze e di prostituzione. Ogni martedì sera, infatti, un pulmino si muove tra le vie della città partendo dal Calopinace, prosegue poi verso la Stazione Ferroviaria fino alla via Marina. Un gruppo di volontari offre alle donne the caldo d’inverno e freddo in estate per poi fermarsi a dialogare e pregare il Santo Rosario. Tante di loro, quando ce n’è bisogno, vengono indirizzate presso il Consultorio diocesano per ricevere assistenza sanitaria. Mercoledì il momento di preghiera guidato dall’arcivescovo Morosini è aperto a tutti, anzi, sarà l’occasione per sensibilizzare i parroci, gli educatori e gli operatori verso una «linea pastorale» che includa anche l’attenzione al fenomeno della prostituzione in città. Spesso i fruitori delle donne vittime di strada – afferma suor Loriana responsabile dei volontari – sono giovani disorientati, uomini patologici, anziani senza scrupoli. Bisogna sentire l’urgenza di arginare il fenomeno della violenza sulle donne, per questo alla vigilia dell’Immacolata, la preghiera alla Donna per eccellenza, Maria, diviene grido e intercessione per tutti. La Caritas diocesana, inoltre, in prossimità del Natale promuove diverse iniziative. Con Maria, il popolo reggino ha iniziato l’Avvento contrassegnato dal ritorno dell’Effige della Madonna all’Eremo. Nel corso delle quattro settimane di Avvento, la Caritas invita a dilatare gli spazi del cuore. Tutte le comunità parrocchiali sono invitate a pensare a degli incontri formativi presso le case famiglia che oggi accolgono 50 minori accompagnati, affidati ad alcune realtà ecclesiali della nostra diocesi; il Centro San Gaetano Catanoso per i senza dimora e le comunità di accoglienza. La quarta domenica di Avvento sarà occasione per raccogliere le offerte da destinare al sostegno del gemellaggio con la Grecia per provvedere agli arredi di una stanza del centro profughi Neos Cosmos di Atene. Inoltre, si spera di offrire un sostegno ai poveri dell’isola di Thinos nelle Cicladi dove la comunità cattolica, attraverso un centro di ascolto, accompagna un centinaio di famiglie in difficoltà. Una parte delle offerte sarà destinata a sostenere casa Anawim, opera della città dove vengono accolti un gruppo di minori non accompagnati in un bene confiscato alle mafie.

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