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Tra i primi effetti, infatti, c'è la possibilità di poter sviluppare una flotta metropolitana invece che comunale

Atam, cambia lo Statuto per ampliare i servizi dell'azienda

di Redazione Web 06/08/2019

La Giunta Comunale guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà ha proceduto ad approvare alcune modifiche allo Statuto di ATAM SpA, società titolare del servizio di trasporto pubblico locale sul territorio comunale di Reggio Calabria. Le modifiche approvare dall’Esecutivo cittadino, adesso dovranno essere sottoposte all’approvazione del Consiglio Comunale per poter essere, poi, oggetto di delibera straordinaria della società partecipata dal Comune. A dare notizia dell’importante obiettivo raggiunto sono il sindaco Giuseppe Falcomatà e l’Assessore ai Trasporti Giuseppe Marino, insieme all’Amministratore di Atam Francesco Perrelli, che hanno illustrato gli effetti del provvedimento. Le novità introdotte intendono adeguare lo Statuto ATAM alle previsioni normative in tema di società “in house providing”, di società cioè che possono acquisire direttamente servizi da enti pubblici senza dover passare da procedure di evidenza pubblica. Attraverso le modifiche statutarie, ATAM potrà trasformarsi da società che gestisce il trasporto pubblico locale per conto della Regione Calabria a centrale per la mobilità della Città Metropolitana. Le modifiche consentiranno infatti alla Città Metropolitana la possibilità di acquisire quote di ATAM e poter destinare direttamente all’Azienda, attualmente a totale partecipazione comunale, servizi nel settore del trasporto pubblico locale, qual è il car sharing, che già nelle prossime settimane ATAM precederà ad avviare. Ma non solo. Si tratta infatti di un passaggio fondamentale in funzione della ormai prossima costituzione del bacino unico sulla mobilità dell’Area dello Stretto, obiettivo programmatico sul quale l’Amministrazione comunale reggina ha puntato dall’inizio del mandato amministrativo, attivando una proficua sinergia istituzionale con gli Enti territoriali delle due sponde dello Stretto. Le modifiche allo Statuto, prevedendo il controllo analogo congiunto da parte degli enti che parteciperanno ad ATAM, consentiranno all’Azienda – ai sensi del DLgs. 175 (cosiddetto Decreto Madia) – di divenire diretto protagonista delle fasi di programmazione e gestione del servizio di trasporto pubblico locale. In un contesto nazionale in cui il TPL subisce importanti trasformazioni, ATAM sarà dunque chiamate ad affiancare gli enti locali di rifermento nelle sfide richieste da tali processi. E l’integrazione del TPL tra le Città Metropolitane di Reggio e Messina rappresenta indubbiamente la sfida più allettante e innovativa.

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