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La corrente, interna al Partito Democratico, fa riferimento al ministro della Difesa, Lorenzo Guerini e all'onorevole Luca Lotti

«Base riformista», Giuseppe Marino è il coordinatore calabrese

di Redazione Web 23/10/2019

L'assessore alle Politiche comunitarie del Comune di Reggio Calabria, avv. Giuseppe Marino, è stato nominato coordinatore regionale per la Calabria di "Base riformista", la corrente del Pd che fa capo al ministro della Difesa, Lorenzo Guerini e all'onorevole Luca Lotti. L'incarico per l'assessore Marino è maturato nel quadro della fase organizzativa in atto all'interno della nuova realtà politica nata in seno al Partito democratico per la definizione degli organismi di coordinamento centrali e territoriali. Percorso che si concluderà entro la fine di novembre con la convocazione dell'assemblea nazionale degli aderenti.

"Raccolgo questa nuova sfida con grande entusiasmo - commenta l'assessore Marino - e ringrazio della stima e fiducia che amici e colleghi di "Base riformista" hanno voluto riporre nella mia persona. Si tratta, senza dubbio, di un percorso ambizioso quello intrapreso da questo nuovo soggetto politico ma che muove dalla centralità di valori e ideali condivisi. Primo fra tutti, la necessità di far tornare la politica un impegno per il bene comune, una scelta, cioè, che ponga quale fondamento il senso di responsabilità e la capacità di dialogare costruttivamente. In questa direzione - evidenzia Marino - ritengo sia necessario rilanciare l'alleanza fra le due anime nobili del riformismo, quella politica e quella cattolica, provando a ridare senso e contenuti a quello che Cardinal Carlo Maria Martini chiamava 'un patto tra laici e cattolici pensanti'. Il cattolicesimo e il grande patrimonio di valori e idee che esso conserva, non può essere confinato alla sfera contemplativa e spirituale e, ancora meno, alla pericolosa deriva 'cristianista' fomentata dalle forze politiche populiste e sovraniste che punta alla sopraffazione della modernità e di fatto alla cancellazione dei diritti, in un'ottica antieuropeista e di chiusura".

Chiara la scelta di "Base riformista" di ripartire dai territori, un indirizzo fortemente condiviso dall'assessore Marino secondo cui "occorre promuovere e sostenere un coinvolgimento autentico della base e di quanti intendono portare il loro contributo in termini di proposte, idee e programmi. Solo così - conclude il neo coordinatore regionale di "Base riformista" - potremo riavvicinare tra di loro istituzioni e cittadini e riaffermare la centralità degli spazi democratici delle nostre comunità quali luoghi di confronto e proposta indispensabili per il governo del territorio. L'azione che "Base riformista" intende sviluppare in Calabria partirà proprio dall'esigenza di riproporre l'impegno civile di prossimità, a cominciare dal rilancio della vita partitica, riportando al centro la verità dei fatti, i veri problemi e i valori della solidarietà e dell'attenzione nei confronti dei più deboli. E soprattutto ricollocando all'interno dell'agenda politica i temi delle disuguaglianze e delle marginalità sociali".

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