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Il sindaco, Giuseppe Falcomatà, si è rivolto alla cittadinanza attraverso un videomessaggio

«Io resto a casa», tutte le disposizioni del Comune di Reggio

di Redazione Web 10/03/2020

Anche nella città dello Stretto dopo l’annuncio dell’intero territorio nazionale “area protetta” da questa mattina, lunghe file si sono registrate davanti ai supermercati. Il primo cittadino Giuseppe Falcomatà, è intervenuto dai suoi canali social rivolgendosi a tutta la cittadinanza, rassicurando i reggini e allo stesso tempo chiedendo un forte atto di responsabilità: «Dimostrando di volerci bene, per noi stessi, per i nostri cari, per i nostri anziani». Non usa mezzi termini il sindaco, perché dice. «Questo è l’unico modo per fermare questo virus. Dovete restare a casa e non uscire se non per comprovate esigenze di lavoro, salute o acquisto di beni di prima necessità». E qui la nota dolente sugli assembramenti in atto davanti ai supermercati che rischiano solo di aumentare le possibilità di contagio. «Non vi è rischio che i generi alimentari possano terminare», spiega Falcomatàm «Ho chiesto che venga prolungato l’orario di apertura dei supermercati anche durante la notte. Stiamo monitorando costantemente la situazione». Il sindaco comunica di tenere aggiornata la cittadinanza costantemente fino alla fine dell’emergenza e chiede a tutti di informarsi dai canali ufficiali. Nel suo intervento il primo cittadino ha ringraziato il personale medico e paramedico che è in prima linea sin dai primi giorni dell’emergenza Covid-19. Intanto al CeDir è stato attivato il COC per coordinare le attività e fornire assistenza domiciliare a quanti ne abbiano necessità. Verranno consegnati farmaci e generi alimentari a chi magari anziano o malato si trova impossibilitato ed è solo in casa. Nei prossimi giorni il coordinamento coinvolgerà movimenti e associazioni di volontariato del territorio per un servizio più capillare. Il sindaco infine invita i datori di lavori ad attivare forme di smart working (lavoro da casa) o ferie e quant’altro possa essere utile in questo momento a limitare i contatti ravvicinati. Intanto anche a Reggio crollano le vendite, il pensiero del sindaco va agli imprenditori, ai commercianti. Attivo un tavolo di coordinamento alla Città metropolitana per chiedere al governo misure di sostegno straordinarie. Procedono intanto le attività di sanificazione e nei prossimi giorni dopo uffici e scuole si procederà sulle strade. L’appello a chi ha fatto ritorno dalla zona rossa o presenta sintomi è di non precipitarsi in Pronto soccorso ma contattare i numeri dedicati. «Siamo un grande popolo, siamo una grande comunità, dobbiamo farci forza, dobbiamo farci coraggio perché da questa situazione ne usciremo insieme anche attraverso comportamenti responsabili» chiosa Giuseppe Falcomatà. 

Con l’ordinanza n 18 del 10 marzo il Sindaco ha inoltre disposto:

la sospensione:

-  degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati;

- di tutte le manifestazioni organizzate, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati. Nei predetti luoghi è sospesa ogni attività;

- dei servizi educativi per l’infanzia, di cui all’art. 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 65, e le attività didattiche (in presenza) nelle scuole di ogni ordine e grado. E' da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa (es. ludoteche);

- delle cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;

- la sospensione immediata di ogni attività di fiera o mercato che si svolga all’aperto;

la chiusura:

- dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;

- di palestre, scuole di ballo, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;

- di teatri, cinema, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, discoteche e locali assimilati;

- dei mercati rionali (Archi, Pellaro, Tito Minniti, Catona, Botteghelle, Gallico, P. zza del Popolo, Box dei Fiori, posteggi fuori mercato, mercato ittico, mercato di Via Filippini, Largo Piazzale Lido); 

- delle medie e grandi strutture di vendita, nonché degli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali, nelle giornate festive e prefestive. Nei giorni feriali, il gestore dei richiamati esercizi deve, comunque, predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui all’allegato 1 lettera d) del DPCM 4.03.2020. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro di cui al citato allegato 1 lettera d) le richiamate strutture dovranno essere chiuse;

- l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;

- sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse;     

- sono consentite, altresì, le attività commerciali diverse da quelle di cui al punto precedente a condizione che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse.      

La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è chiamato a garantire, comunque, con ogni misura, il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.  

L’ordinanza sindacale  invita inoltre 

“i titolari di tutte le attività commerciali, ed i cittadini tutti, a rispettare le misure di tutela sanitaria e le prescrizioni previste dal DPCM 8 marzo 2020, al fine di allineare l’attività alla situazione di emergenza in atto (adottare i comportamenti individuali di protezione, evitare assembramenti di persone, mantenere le distanze dagli altri)”. 

Nella giornata di oggi

  • La giunta comunale ha deliberato l’ammissione al lavoro agile in emergenza  per i dipendenti comunali, fino a cessate esigenze
  • È stato integrato il Centro Operativo Comunale (C.O.C) a cura della Protezione Civile comunale, avviato già giovedì scorso presso il Cedir, torre IV, piano 1. con  le funzioni di  supporto al volontariato, materiali, mezzi e risorse umane. 

Il Coc è tra l’altro finalizzato a coordinare l’assistenza domiciliare per farmaci e generi alimentari agli anziani e ai disabili.

E’ stato attivato il  tavolo di coordinamento con le associazioni di volontariato predisponendo  il numero telefonico 0965 3622591,  attivo dalle 8 alle 20 a partire da mercoledi 11 marzo 2020, abilitato a raccogliere le richieste di aiuto dei cittadini.  

  • È stata conclusa la sanificazione dei locali di tutti gli uffici comunali avviata nei giorni scorsi, 
  • Prosegue la sanificazione delle scuole 
  • È stato predisposto il calendario di igienizzazione di tutte le strade comunali a cura di Avr,  che sarà avviata da domani, 11 marzo, a partire da Gallico per estendersi su tutto il territorio. 

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