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Santelli presenta la Giunta: vicepresidenza alle Lega, caos Udc

Già ammutinamenti in vista: i biancoscudati annunciato le dimissioni dal partito

di Federico Minniti 18/03/2020

Nonostante l'emergenza sanitaria, la politica calabrese non si sottrae ai suoi «riti», così la Giunta regionale - partorita dopo quasi due mesi delle elezioni invernali in Calabria - è stata annunciata urbi et orbi nel giorno dell'ennesimo rinvio del primo Consiglio della nuova legislatura richiesto - per motivi di sicurezza - da parte di ben 18 consiglieri su 30. 

Ma come sarà composta la squadra di Jole Santelli? Tantissimi i volti nuovi, molti dei quali non sono stati eletti alla tornata del 26 gennaio scorso. Un vicepresidente leghista, Nino Spirlì; due donne "tecniche", Sandra Savaglio e Mimma Catalfamo; il campione di preferenze in Forza Italia, Gianluca Gallo. Poi c'è l'ex colonnello dei carabinieri, Sergio De Caprio, noto a tutti come Capitano Ultimo. E due vecchie conoscenze della gestione guidata da Giuseppe Scopelliti: Fausto Orsomarso, in quota Fratelli d'Italia, e Franco Talarico per l'Udc.

E la prima grana arriva proprio dai biancoscudati che "disconoscono" l'assessore nominato (Talarico) con un durissimo comunicato stampa: «Una scelta che non rispecchia assolutamente quelle che sono state, in queste settimane, le linee suggerite dai due Consiglieri regionali e dalla dirigenza calabrese. È evidente che si tratta di una decisione calata dall’alto di fronte alla quale non si può rimanere inermi tantomeno silenti». Un ammutinamento che porterebbe gli eletti in quota Udc, Nicola Paris e Giuseppe Graziano, a una scelta radicale: «Si sta valutando - scrivono nella nota gli eletti sostenuti dalla "base" - la possibilità di lasciare il partito. Fermo restando il rispetto del mandato elettorale a sostegno della coalizione di Centro destra al presidente Santelli. La nostra proposta è questa: nessun assessorato all’Udc con l’opzione per la Presidenza del Consiglio regionale».

Tra i musi lunghi anche la componente reggina di Fratelli d'Italia che, dopo l'arresto dell'ex sindaco di Sant'Eufemia d'Aspromonte, Domenico Creazzo, non ottiene nessun posto in Giusta alla stregua di Pietro Molinaro, ex presidente di Coldiretti, e dato dai bookmaker come sicuro assessore all'Agricoltura per il partito di Matteo Salvini.

Una composizione della Giunta ostica per Jole Santelli che, alla fine, ha preferito il pugno duro. La governatrice trattiene a sé le deleghe alla promozione e immagine della Calabria e dei suoi asset strategici. Una presidenza potentissima, quindi che si arricchisce anche delle guida di altri settori, come Politiche giovanili, Spettacolo e grandi eventi, Film Commission, Sport. E ancora: Politiche energetiche, Programmazione nazionale e comunitaria, agenda digitale, affari generali, Zes, sviluppo del porto di Gioia Tauro, formazione professionale e tutela della salute. Insomma, il quartier generale della Santelli avrà nelle mani un mare di responsabilità, alcune - probabilmente - verranno distribuite a consiglieri delegati, creando degli assessorati depotenziati (sempre sottoposti al via libera della Governatrice, quindi senza vero "portafoglio") da distribuire consultando il Manuale Cencelli dei pesi e contrappesi nella maggioranza di Palazzo Campanella.

Tornando alla squadra, la Presidente aveva già annunciato le responsabilità di Capitano Ultimo all'Ambiente e Sandra Savaglio all'Istruzione, Università e Ricerca. Ed ecco tutte le new entry di oggi:

Nino Spirlì, giornalista, rientrato da qualche anno a Taurianova, sua terra natia, è accostato alle posizioni politiche del Carroccio, sarà il vicepresidente con delega alla Cultura, ai beni e attività culturali, musei, teatri e biblioteche, associazionismo culturale, politiche del commercio e dell'artigianato, legalità e sicurezza.

Domenica Catalfamo, dirigente presso la Provincia di Reggio Calabria, sostenuta dal deputato azzurro Francesco Cannizzaro, sarà l'assessore alle Infrastrutture, lavori pubblici, trasporti e urbanistica e pari opportunità.

Gianluca Gallo è l'altro tassello in quota Forza Italia: primo degli eletti dei berlusconiani in Calabria, sarà l'assessore all'Agricoltura e al Welfare, Politiche sociali e per la famiglia.

Fausto Orsomarso, una vita passata in An e, adesso, riferimento del Movimento capitanato a livello nazionale da Giorgia Meloni, sarà l'assessore allo Sviluppo economico, industria, piccola e media impresa, attività turistiche, internazionalizzazione, politiche e mercato del lavoro, infrastrutture immateriali e innovazione tecnologica.

Francesco Talarico, dopo l'esperienza di Presidente del Consiglio regionale della Calabria dal 2010 al 2014, per la prossima legislatura sarà l'assessore al Bilancio e politiche del personale.

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