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I neroarancio rientrano in una partita che sembrava persa, sforzi vanificati con un finale acerbo in attacco

Viola, sconfitta amara con Legnano (62-67)

di Federico Minniti 10/01/2017

Recupero della 15a giornata dell’A2 Ovest. La Viola Reggio Calabria ospita la Knights Legnano. La squadra di coach Ferrari nella trasferta calabra punta sul quintetto composta da Raivio, Palermo, Battiliana, Mosley e Ihedioha. Antonio Paternoster risponde con Caroti, Mazic, Legion, Lupusor e Radic.

Primo Periodo. Il primo acuto è dall’arco e porta la firma di Ion Lupusor per un tiro ben costruito dalla Viola Reggio Calabria che tiene per quattro difese, attaccando però male e subendo il primo canestro in contropiede da Ihedioha. Mosley ruba un rimbalzo dalle mani di Radic, nella grande sfida della partita, e capitalizza il primo mini-controparziale di Legnano (4-0) che si allunga con il piazzato di Raivio. Viola in bambola in attacco, Caroti (poi sostituito da Babilodze) perde un pallone sanguinoso costringendo Legion all’antisportivo su Raivio (1/2 ai liberi). Legnano nonostante due extrapossessi non allunga, ma i neroarancio sono davvero senza idee in attacco e Raivio porta il risultato sul 3-9 con Paternoster che chiama sospensione. Rientrati la tripla di Iedioha e la penetrazione di Raivio portano il parziale di Legnano sul 14-0.
Digiuno-Viola interrotto dall’1/2 ai liberi di Ivica Radic. Martini, subentrato degli uomini di casacca bianco-rossa, penetra con troppa facilità nella difesa reggina (4-16). Solo quattro punti in nove minuti realizzati dalla Viola.m zero per Alex Legion.  Si iscrive a referto Taflaj con un super movimento nel pitturato. Mosley è un mostro di bravura contro un’ottima difesa di Micevic. Finisce 6-18 il primo quarto, Viola che tira con l’11% da due punti.

Secondo Periodo. Micevic su un buon gioco da pick’n’roll becca due liberi che realizza con il secondo fallo personale di Mosley. Direttamente dalla rimessa, canestro di Martini. Girandola di cambia: dentro Mazic e Fabi per Caroti e Legion. Paternoster prova ad alzare l’intensità in difesa. Fase punita dalla lunga distanza da Maiocco a cui rispondere un positivo Mazic, sempre da tre punti. Palermo e Legion si iscrivono a referto, con l’americano della Viola che segna due canestri consecutivi, il secondo su recupero di Taflaj. 15-25 e time-out Legnano. Gli ospiti sfruttano il bonus, con il 50% ai liberi di Sacchettini. Maiocco dai 6,74 m è una sentenza (+14 per gli ospiti). Micevic è il più reattivo tra gli uomini di casa, sfruttando la linea di fondo realizza il canestro, subisce il fallo e segna il tiro libro supplementare. Grande difesa di squadra della Viola: Radic non è in serata e sbaglia il secondo tiro da 0 cm. Legnano prova a rischiare con la tripla di Raivio. È il momento di Radic, che finalmente si sblocca, col canestro più fallo però non realizzato. Ma il croato è una furia, riconquistando il rimbalzo e subendo il fallo (1/2 ai liberi). La Viola non comprende che Maiocco dalla lunga è da marcare a vista e subisce la terza tripla del capitano dei lombardi (21-37). Giri di giostra ai liberi per Martini (1/2), Radic (3/4), Legion (2/2), Sacchettini (2/2) e Raivio (1/2). Saldo positivo per la Viola, ma di solo un punticino. Notizie negative sulla questione falli individuali, con tre a testa per Caroti e Ihedioha. Il primo tempo finisce sul 28-41, con un PalaCalafiore infuocato contro il terzetto arbitrale. 

Terzo Periodo. Le due squadre rientrano con i due quintetti base. Radio conclude il contropiede dalla rubata, undicesimo punto per il lungo neroarancio così come sono undici i punti da recuperare per la Viola. Radio si carica la squadra sulla spalla, segna il canestro, subisce il terzo fallo di Mosley, segna il libero. Viola a -8. Time-out Legnano, Paternoster arringa la curva “Massimo Rappoccio”. È il momento in cui ci vuole l’anima neroarancio. Ihedioha approfitta in contropiede per riportare sul +10 Legnano, ma si sblocca Caroti da tre punti. Partita bellissima: Mosley dall’altra parte del campo schiaccia in testa a tutti. Legion perde il pallone in attacco, Lupusor col fallo terminale su Raivio che fa 2/2 ai liberi. Alex Legion e Caroti fanno esplodere il Calafiore con nove punti in fila (45-47). Mazic dai liberi riporta la partita in parità con il parziale-Viola (11-0). Che si trasforma  col sorpasso di Lupusor, vanificato da una bella penetrazione di Martini. Il Lupo è tornato, ottavo punto per lui, e +2 Viola. Mosley è un mostro con un tap-in da far invidia all’Nba (51-51). Così si chiude un terzo quarto mostruoso della Viola.

Quarto Periodo. Ultimo quarto che inizia con la tripla a freddo di Navarini, jolly della panchina lombarda. Sagra degli errori da entrambi i lati, fase confuse del match. Taflaj pesca altri due punti preziosissimi con il rimbalzo offensivo (53-54). Ihedioha schiaccia in contropiede, replica Ivica Radic. Partita ancora a contatto. Reivio con la tripla prova a scavare il primo solco (55-59). Radic è il colosso di Todi, raccatta un rimbalzo offensivo sulla forzatura di Babildoze. La Viola difende bene, ma perde la via del canestro. Time-out di Paternoster. In uscita due extrapossessi per Legnano, poi una palla contesa. La freccia premia la Viola. Meno il gioco offensivo che latita ancora, mentre Mosley ancora una volta è il più forte di tutti sotto le plance (57-61). Lupusor dalla lunga porta a meno uno i neroarancio. Stoppata difensiva di Radic, mentre in attacco è Lupusor croce e delizia della Viola. 2/2 ai liberi e vantaggio neroarancio. Reivio si carica sulle spalle Legnano con una penetrazione capitale (62-63). La Viola prima con Caroti, poi con Legion spreca l’occasione del vantaggio decisivo. A 21 secondi dalla fine, la palla è in mano di Legnano con entrambe le squadre in bonus. Inizia la giostra dei tiri liberi: alla linea della carità Reivio (2/2). Più tre per gli ospiti, 19 secondi per la Viola. Mazzi fa una scelta irrazionale, Mosley dai liberi può chiudere la partita (2/2). Vince Legnano a Reggio Calabria, 62-67. 

Il Commento. A furia di rincorrere, la benzina può finire sul più bello. La Viola riacciuffa una partita praticamente persa e alla fine riesce a perdere davvero. Merito di Legnano con una star sotto canestro come Mosley e un protagonista  assoluto della gara come Raivio (19 punti e 5 assist). Viola psichedelica, dimentica la via del canestro e le mani (dorate) di Legion e Radic (18 punti e 8 rimbalzi) nei momenti topici. Peccati di gioventù, ma non aver chiuso il girone d’andata a 14 punti lascia l’amaro in bocca. 

Viola Reggio Calabria - Legnano Knights 

(6-18|22 - 23|23 - 8|11- - 16)

Viola Reggio Calabria - Mazic 5, Radic 18, Taflaj 4, Lupusor 12, Legion 12, Caroti 6, Fabi, Guariglia, Guaccio, Marulli nd, Micevic 5, Babilodze. 

Legnano Knights - Navarini 6, Maiocco 9, Frassineti ne, Palermo 2, Martini 7, Ihedioha 9, Sacchettini 3, Gastoldi ne, Raivio 19, Mosley 12, Battilana.

 

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