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In rete sono disponibili open source il file da scaricare e le istruzioni per stampare ed assemblare il prodotto per tutti coloro che ne avessero necessità

I makers di PMopenlab consegnano i primi dodici visori al GOM

di Redazione Web 30/03/2020

In un momento in cui il paese Italia si riscopre comunità, anche nel reggino sono tanti i piccoli e grandi gesti che parlano in tal senso. L’ultimo in ordine temporale è di questa mattina quando la PMopenlab, startup innovativa attiva a Reggio Calabria e autrice di importanti progetti sui temi delle tecnologie digitali associate all’ecodesign, alla sostenibilità e all’innovazione per i processi di sviluppo, ha realizzato e consegnato 12 visori medici di protezione facciale all’equipe di Malattie Infettive del GOM di Reggio Calabria impegnato nell’emergenza Covid-19.

«La recente crisi, spiegano i responsabili del progetto, ha reso sempre più difficile rispondere alla costante richiesta di dispositivi di protezione individuale, specialmente per le aziende ospedaliere. Il mondo dei makers in questo scenario sta svolgendo un ruolo determinante per contribuire alla fornitura dei dispositivi necessari, grazie alle tecnologie di fabbricazione digitale e alla realizzazione di progetti e prodotti innovativi».

Nasce così Open Medical Visor, un progetto open source basato sul progetto di Gizéh Triana e modificato da PMopenlab per adattarsi maggiormente alle esigenze del personale medico, mediante l'utilizzo del software di modellazione open source Blender.
Il visore è costituito da due componenti modellati digitalmente e stampati in 3D (maschera e cinghia) e la visiera ricavata da un foglio in pvc trasparente da 300 microns. Il kit di un visore completo comprende anche n.2 cinghie e n.2 fogli come ricambi di riparazione.

PMopenlab apre il network solidale open source mettendo a disposizione il file da scaricare e le istruzioni per stampare ed assemblare il prodotto a coloro che lo vogliono fare.
A tal proposito è stato predisposto un modulo google per caricare una foto delle stampe3D di altri makers che si sono già attivati al fine di poterli assistere su eventuali necessità e/o difformità da verificare rispetto al progetto da realizzare con standard di qualità e di funzionalità.

PMopenlab si è messa in moto per rispondere alla domanda di fornitura ai medici di Malattie Infettive del GOM di RC, ma ha già accolto le richieste di personale da reparti di Ospedali di tutta Italia e in queste ore altri soggetti contattano la start up, per conoscere meglio il progetto.

«Open Medical Visor è un progetto di “solidarietà di manifattura digitale” che è possibile supportare con donazioni che coprono solo i costi dei materiali utili alla realizzazione dei visori. La start-up ringrazierà pubblicamente tutti coloro che supportano e aderiscono al progetto ampliando il network solidale. La mission solidaristica del progetto è accompagnata dall’associazione Pensando Meridiano», afferma l’arch. Andrea Procopio, Amministratore Unico della Startup PMopenlab.

Il progetto è in rete e sulla pagina facebook di PMopenlab. Per tutte le informazioni è possibile visitare la pagina web https://www.pmopenlab.com/open-medical-visor

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