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Diverse le iniziative in campo nella diocesi lametina tra vecchie e nuove forme di solidarietà in questo tempo di emergenza coronavirus

A Lamezia: "L’antivirus per la fraternità. Una spesa in sospeso"

di Redazione Web 01/04/2020

“L’antivirus per la fraternità. Una spesa in sospeso”. Questa l’iniziativa che dal 20 marzo scorso è stata messa in campo dalla Caritas diocesana di Lamezia Terme e che, per ora, coinvolge il supermercato “Mercado’” del quartiere Sant’Eufemia all’interno del quale è disponibile un cesto in cui ognuno può lasciare qualcosa acquistata in base alle indicazioni date da un volantino.

I prodotti raccolti saranno destinati agli ospiti del dormitorio e, se necessario e sufficienti, alle persone seguite dai servizi Caritas. Questa e’ una delle tante azioni di solidarietà che in questi giorni sono portate avanti nel territorio diocesano.

Altre iniziative, infatti, vanno avanti grazie anche ad alcune forme di solidarietà che proseguono accanto ad altre che sorgono nuove. Fra queste l’emporio solidale, gestito dal Masci Lamezia 2 e sostenuto dalla Caritas diocesana, che non fa più apertura settimanale al pubblico, ma resta a disposizione per coloro i quali hanno bisogno di beni di prima necessità e che, anche attraverso la Caritas, possono mettersi in contatto con i volontari che provvederanno ad accogliere le richieste, valutarle e far recapitare la spesa a domicilio delle famiglie già assistite e in possesso dell’apposita tessera.

La Caritas diocesana lametina, quindi, in linea con il proprio mandato che la definisce un “organismo pastorale […] con il compito di animare le comunità ecclesiali al senso di carità verso le persone e le comunità in situazione di difficoltà e al dovere di tradurlo in interventi concreti […]”,ha risposto prontamente all’emergenza Covid-19 potenziando i propri servizi e rimodulandoli per adeguarli alle indicazioni governative, senza lasciare indietro le richieste dei piu’ fragili.

E così che, in risposta anche all’appello di Papa Francesco a “non sprecare questi giorni difficili” e alle numerose esortazioni e messaggi di sprono e speranza giunte da parte di Caritas Italiana, gli operatori e i volontari si sono attivati per concretizzare e rendere ancora piu’ prossime le attivita’ quotidiane di ascolto, accoglienza, servizio e prevenzione.

Antonio Lorena e Antonio Mazzei, per conto della parrocchia di San Francesco di Paola e dell’Asd Sambiase Lamezia, grazie alla raccolta fondi promossa con la campagna “dai un calcio al virus”, hanno consegnato al capo sala del Pronto soccorso ed al reparto di rianimazione dell’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme le prime 50 tute protettive per gli operatori sanitari cui seguiranno altre tute e guanti in nitrile che, al momento, non è facile reperire.

Nel messaggio di accompagnamento delle merce, i frati minimi hanno voluto rivolgere un ringraziamento a quanti in queste settimane sono in prima linea per arginare l’epidemia che ha interessato il territorio nazionale ed internazionale: “Grazie a voi tutti – è scritto nel messaggio - , medici, infermieri e personale sanitario per il vostro servizio. Dio vi benedica e vi protegga e, con le parole di san Francesco di Paola, ‘vi accompagni sempre la grazia e la pace di Gesù Cristo benedetto, che è il più grande ed il più prezioso di tutti i doni. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen’”.


Saveria Maria Gigliotti

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