accedi | registrati | 25-5-2020

È la proposta lanciata da Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud

Covid-19, Borgomeo: «Contributi a fondo perduto al Terzo Settore»

di Redazione Web 04/04/2020

Realizzare un’operazione straordinaria di sostegno al Terzo settore meridionale, mediante la concessione di contributi a fondo perduto da erogare non a singoli progetti, ma a tutte le organizzazioni con esperienza e radicamento nei territori. È la proposta lanciata da Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud a Giuseppe Provenzano, ministro per il Sud e la Coesione territoriale, per cercare di arginare la crisi sanitaria, economica e sociale determinata dal coronavirus. Il Terzo settore è in prima linea nei servizi di assistenza sociale e di prossimità, spesso colmando grandi lacune del pubblico soprattutto al Sud. E proprio le organizzazioni non profit meridionali, nel complesso meno strutturate e con una già precaria situazione finanziaria, sono quelle più esposte. Il rischio è di perderle e di far saltare un welfare comunitario che faticosamente si sta costruendo. “Le recenti misure adottate dal governo – scrive Borgomeo in un editoriale sul quotidiano Il Mattino – non sono sufficienti, le dimensioni della crisi suggeriscono ben altri interventi. È il momento di realizzare un’operazione straordinaria, mediante la concessione di contributi a fondo perduto da erogare, non in base ad una faticosa selezione di progetti, ma a tutte le organizzazioni di Terzo settore meridionale con esperienza e radicamento nei territori”. “Le risorse finanziarie – suggerisce ancora Borgomeo – possono essere reperite dai Fondi strutturali: in primis i 500 milioni di euro del Pon inclusione 2014-2020 ancora non impegnati; se necessario disimpegnando alcune risorse Fse destinate a progetti di difficile realizzazione; ed infine verificando la possibilità di utilizzare a tale scopo la splendida intuizione del ministro Provenzano che ha previsto la possibile anticipazione dei fondi Sie 2021-2027”. Borgomeo mette infine a “a totale disposizione, a titolo gratuito”, gli strumenti, l’esperienza e le competenze della Fondazione Con il Sud per l’attuazione della proposta. Una proposta “necessaria – afferma – per attenuare i disagi imposti dall’emergenza sanitaria; ma indispensabile in vista della fase di ricostruzione: giusta l’attenzione al lavoro, alle imprese, alla ricerca. Non dobbiamo dimenticare le nostre comunità: per la ricostruzione occorrerà ripartire dal sociale, soprattutto al Sud”.

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