accedi | registrati | 10-7-2020

Non mancano le polemiche (spesso sterili) sull'operato di chi è in prima linea, ma il Santo Padre chiarisce: «Sono i crocifissi di oggi»

Le fatiche degli infermieri nella case di riposo, il Papa: «Eroi»

In Calabria, l'ordine professionale annuncia l'invio di nuovi dispositivi di sicurezza anche nella rsa di Torano recentemente colpita da diversi casi di positività

di Redazione Web 16/04/2020

Le fatiche degli infermieri nella case di riposo: non mancano le polemiche (spesso sterili) sull'operato di chi è in prima linea, ma il Santo Padre chiarisce: «Sono i crocifissi di oggi». Intanto, in Calabria, l'ordine professionale annuncia l'invio di nuovi dispositivi di sicurezza anche nella rsa di Torano.
 
Le parole del Papa Francesco
 
«Penso ai santi della porta accanto in questo momento difficile. Sono eroi! – ha detto nei giorni scorsi il Santo Padre – Medici, volontari, religiose, sacerdoti, operatori che svolgono i loro doveri affinché questa società funzioni. Quanti medici e infermieri sono morti! Quanti sacerdoti sono morti! Quante religiose sono morte! In servizio, servendo». Stamane, poi, il pontefice ha aggiunto: «Preghiamo per i farmacisti che lavorano tanto per aiutare gli ammalati».
 
Continui riferimenti al personale medico e sanitario esposto all'emergenza Covid-19 che configurano la grande attenzione di Papa Francesco verso la situazione italiana. Cura ai più fragili confermata, come già data notizia, dalla donazione di 4mila maschere, 400 tute e 2 respiratori per i presidi ospedalieri della Locride.
 
La situazione in Calabria
 
E proprio «scendendo» in Calabria, poche ore fa, è intervenuto il presidente regionale dell'Opi, la federazione professionale degli infermieri, Fausto Sposato. «L’Opi vuole ringraziare chi, da tre giorni, è chiuso nelle strutture per continuare, senza soste, a svolgere il lavoro di sempre. Con dignità e professionalità. A quegli infermieri va la nostra piena solidarietà», poi, l’annuncio: «Tra qualche ora provvederemo, come già fatto nei giorni scorsi, a far arrivare anche a Torano altri Dpi, dispositivi di protezione come le mascherine di plexiglas a tutti gli operatori. Per una corretta e giusta applicazione ma non si giochi sulla pelle degli operatori sanitari già messi sotto “accusa” dalla pandemia e dagli straordinari impegni lavorato rivi di questi giorni».

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