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Diverse manifestazioni organizzate sul territorio in occasione dei 74 anni dal referendum del 2 giugno 1946

La festa della Repubblica ai tempi del coronavirus

di Redazione Web 02/06/2020

Una Festa della Repubblica insolita quest’anno, ma più che mai sentita. Un’Italia che lotta contro un nemico comune, un Paese che soprattutto in questo 2020 ha voglia di festeggiare. La data simbolo della nascita della Repubblica Italiana è l’occasione giusta per portare alto il nome del Paese. Già dalla scorsa settimana è partita l’iniziativa delle frecce tricolori, scie rosse, bianche e rosse sono state fatte sfrecciare dalla pattuglia acrobatica naziomale in tutti i capoluoghi di regione: il 28 è stata la volta anche della Calabria, a Catanzaro, mentre oggi il giro nazionale terminerà a Roma.
E dalla capitale, il presente Sergio Mattarella parte alla volta della città tristemente nota come l’inizio dell’epidemia italiana, Codogno. Stasera il capo dello Stato, invece, presenzierà al Quirinale ad un concerto all’aperto, durante cui verranno ricordate le vittime del coronavirus.
Sospese per ragioni di sicurezza, molte manifestazioni pubbliche in tutta Italia, altre vengono organizzate in base alle norme di sicurezza anti contagio vigenti.
L’Anpi di Reggio Calabria, ad esempio, vuole celebrare il 74esimo anniversario dalla nascita della Repubblica a Samo. Saranno presenti i partigiani reggini (Pasquale Brancatisano, Aldo Chiantella e Anna Condò), e numerosi sindaci. L’iniziativa è stata proposta dall'Associazione dei partigiani e fatta propria dall'amministrazione comunale di Samo, che ha dato il patrocinio ed ha concesso l'uso della Sala del Consiglio comunale.
Come comunicato dall’Anpi, l’incontro avrà inizio stamattina alle ore 10.30 e si svolgerà secondo il seguente programma:
- saluti del Sindaco Giovambattista Bruzzaniti;
- testimonianze dei partigiani Anna Condò e Aldo Chiantella attraverso video-messaggi;
- intervento del partigiano Pasquale Brancatisano "Malerba";
- relazione del Presidente dell'Anpi, Sandro Vitale, sul tema "2 giugno 1946: grazie all'affermazione della Repubblica nel Referendum, i sudditi del Regno d'Italia diventano cittadini e cittadine della Repubblica democratica italiana ";
- interventi/comunicazioni dei sindaci presenti sui risultati del referendum monarchia/repubblica nei comuni del territorio reggino.
L'iniziativa sarà trasmessa in diretta Facebook sulla pagina del "Comitato Provinciale Anpi di Reggio Calabria" (e quindi sul canale Anpi di YouTube).
Altra manifestazione ai tempi del covid, è quella organizzata dall’associazione Incontriamoci sempre, che per questa occasione così surreale diffonderà via etere l'inno di Mameli dalla stazione del quartiere di Santa Caterina. Tutta la cittadinanza è invitata ad esporre sui balconi la bandiera tricolore.
Per proseguire con gli incontri trasmessi in videoconferenza, la sezione provinciale reggina dell’Unuci-Unione Nazionale Ufficiali in congedo d’Italia, il coordinamento delle associazioni combattentistiche e d’Arma di Reggio Calabria ed il Lions Club Reggio Calabria Host, presieduti da Nicola Pavone, hanno organizzato per questo pomeriggio il convegno “Festa della Repubblica nella Storia d’Italia”.
L’incontro avrà inizio alle 17 e nella sua fase inziale sarà proiettato un breve filmato rievocativo delle cerimonie istituzionali svolte il 2 giugno dell’anno scorso a Reggio Calabria. I lavori saranno introdotti e moderati dal 1° capitano Nicola Pavone. Dopo i saluti delle autorità lionistiche distrettuali ed associative regionali relazionerà Francesco Arillotta, storico-deputato di Storia patria della Calabria, sul tema “Italia vuol dire Unità”. A seguire altre due relazioni: la prima del capitano Cri Marcello Novello, cultore di storia della Croce Rossa Italiana, “Dalla Monarchia alla Repubblica. Umberto Zanotti-Bianco presidente generale della Croce Rossa Italiana”; la seconda del generale Pasquale Martinello, già comandante del Comando militare esercito Calabria, “La Festa della Repubblica nelle forze Armate: implicazioni e conseguenze”. Infine Fortunato Aloi, storico-già sottosegretario alla Pubblica Istruzione, svilupperà la tematica “Dal Risorgimento alla Repubblica”.
Immancabile, ormai, alle ore 8.00 il momento dell'alzabandiera presso il monumento ai Caduti presso il corso Vittorio Emanuele II di Reggio Calabria. A seguire, per le ore 10.00, la benedizione e deposizione della corona d'alloro, con la lettura del messaggio del presidente della Repubblica da parte del prefetto. Le manifestazioni in città termineranno alle 18.00 con l'Ammaina bandiera. Si precisa che in relazione all'emergenza epidemiologica in atto, si attueranno con vigore il distanziamento interpersonale e altre misure di contenimento con conseguente esclusione di formazioni militari e rappresentanze. 





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