accedi | registrati | 2-7-2020

Il vitigno è stato iscritto nel registro nazionale varietà di vite. Ciò incrementa l'ampiezza del patrimonio ampelografico calabrese

Coldiretti punta sul vitigno Brettio Nero-N

di Redazione Web 20/06/2020

L’iscrizione del vitigno «"Brettio Nero-N” nel registro nazionale varietà di vite, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 17 giugno u.s., incrementa in modo rilevante l’ampiezza del patrimonio ampelografico della Calabria, ne  costituisce un punto di forza e apre la strada a nuovi investimenti».
Cosi, Franco Aceto presidente di Coldiretti Calabria, commenta questo risultato che aumenta la reputazione di questo vitigno e che va a merito dell’Ente Camerale cosentino che ha saputo fare squadra, coinvolgendo i protagonisti della “nazionale del vino”, conseguendo un risultato che da valore al territorio, in particolare cosentino dove, in questi anni con viticoltori illuminati, si è investito in innovazione, nel rispetto delle tradizioni, e questo ha consolidato l’innalzamento della qualità del vino. Un anno fa - ricorda - nello speciale registro c’era già stata l’iscrizione del vitigno “Magliocco Dolce”. «Con il direttore di Coldiretti Calabria Francesco Cosentini, vice-presidente della Camera di Commercio di Cosenza, – prosegue Aceto- abbiamo seguito l’evolversi della richiesta di iscrizione proprio per rafforzare la distintività delle nostre produzioni anche al fine di contrastare l’omologazione del cibo e del gusto. Questa è una politica per Coldiretti fondamentale, poiché offre garanzie ai cittadini-consumatori, allo stesso tempo permette di salvaguardare la grande biodiversità calabrese e contribuisce a mantenere viva l’agricoltura in zone difficili».  In questi anni in Calabria, – ricorda Coldiretti – grazie alla passione dei viticoltori e all’attività dei ricercatori, si è investito molto nel salvare molti vitigni autoctoni dall’oblio, che invece sono stati recuperati e moltiplicati. Ciò ha permesso la salvaguardia della biodiversità e un'offerta ai consumatori di prodotti del territorio, che significa anche sostegno all’economia locale e maggiori opportunità per operazioni commerciali. I cittadini-consumatori  - conclude Coldiretti - vogliono sempre di più conoscere personalmente il produttore e scoprire le caratteristiche del prodotto che intendono acquistare, andando contemporaneamente alla scoperta del territorio d’origine. 

Partecipa alla discussione

Esegui il login
Copyright 2016-2020 ©avveniredicalabria.it | Tutti i diritti sono riservati | Responsabile: Davide Imeneo
Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova | Via Tommaso Campanella, 63 – 89127 Reggio Calabria
Credits Web Agency a Reggio Calabria - Arti Creative