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Un fiume di solidarietà a Nello Scavo, inviato di Avvenire, dopo l’intimidazione ricevuta via Twitter

Tratta esseri umani, ancora minacce a Nello Scavo (Avvenire)

di Redazione Web 30/06/2020

Un fiume di solidarietà a Nello Scavo, inviato di Avvenire, dopo l’intimidazione ricevuta via Twitter. «Fermate i vostri sporchi affari. Altrimenti vi fermiamo noi», ha scritto in un post Neville Gafà, fino a pochi mesi fa direttore dell’Ufficio del Primo ministro di Malta, dopo che il giornalista lo aveva incalzato su alcuni dossier sui quali sta indagando da tempo. Il post era diretto, oltre che a Scavo, anche ad Alarm Phone e Rescue Med. Il governo di Malta ha espresso sconcerto. Il Viminale segue il caso.
 
«È capitato di sentir definire in molti modi il nostro lavoro di cronisti in questo giornale di limpida ispirazione e tradizione, ma l’espressione «sporchi affari» nessuno aveva mai osato usarla. Ora è stata scagliata in un post minaccioso anche contro il nostro inviato Nello Scavo da un personaggio maltese, Neville Gafà, indiziato di traffici, essi sì, "sporchi" e accusato di aver orchestrato la campagna contro Daphne Caruana Galizia, giornalista sua connazionale assassinata a causa del coraggioso lavoro di inchiesta che conduceva. Posso solo dire che sui social Gafà si è dimostrato uomo senza scrupoli. Che da Malta, nazione amica e vicina per cultura e geografia, ci aspettiamo chiarezza e fermezza. Che continuiamo le nostre cronache pulite. E che Nello è tutti noi», ha scritto il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio.

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