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Di questo si è discusso nel recente incontro tra il presidente Francesco Samengo e il ministro Dario Franceschini

Unicef, progetti culturali negli istituti penali minorili

di Redazione Web 03/07/2020

di Patrizia Caiffa* - Il ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, ha incontrato il presidente dell’Unicef Italia, Francesco Samengo. Nel corso dell’incontro – che si è svolto a Roma presso il ministero – sono state affrontate diverse tematiche relative ai bisogni dell’infanzia in Italia e alle possibili attività da realizzare in collaborazione con il ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo a favore dei gruppi più vulnerabili. In particolare, è emersa l’opportunità di realizzare progetti e attività negli istituti penali per minorenni incentrate sulla musica, il teatro e le arti.

«I minorenni negli istituti penali sono spesso i più vulnerabili tra i vulnerabili perché alle spalle hanno storie di povertà, di violenza, di mancanza di opportunità, ha dichiarato Samengo. Con questo incontro abbiamo l’opportunità di pensare a nuovi progetti da realizzare insieme. L’arte come strumento di riscatto personale e sociale, l’arte come opportunità per una nuova vita». Il ministro Franceschini ha accolto la proposta dell’Unicef ricordando che la cultura «è un formidabile veicolo di educazione alla bellezza; è fondamentale come strumento per la partecipazione e l’inclusione sociale e per poter garantire la prospettiva di un futuro diverso a tutti i ragazzi».
*Agensir

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