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«Venite! Restiamo aperti a chi condivide l’orizzonte che abbiamo descritto, a coloro che credono in una Reggio radicalmente rinnovata»

La Strada invita le forze civiche a fare un passo avanti

di Redazione Web 21/07/2020

“Proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?” Isaia 43, 19 - Quando abbiamo iniziato pubblicamente il nostro cammino, eravamo consapevoli degli innumerevoli ostacoli che avremmo incontrato. Siamo partiti dal superamento della retorica “partire-restare”, per valorizzare una “restanza” fatta di relazioni dentro e fuori la Città. Abbiamo deciso di stare dentro il dibattito sui nuovi municipalismi, con la rete europea FearlessCities – Città Senza Paura, per costruire Reggio come un punto interconnesso nel meridiano delle piccole e grandi Città d’Italia e d’Europa, da Napoli a Barcelona, da Cinquefrondi a Parma. Abbiamo disegnato il profilo fortemente euro-mediterraneo della nostra Città, ecologista, femminista ed egualitario, che ha come architravi la Costituzione, l’antifascismo, la lotta alle mafie e ai poteri criminali.

Abbiamo attraversato la Città in tutti i suoi quartieri, abbiamo messo insieme una squadra rappresentativa di tutto il territorio e di tutti i contesti cittadini, abbiamo riabitato i luoghi costruendo relazioni costanti, abbiamo osservato i problemi per elaborare soluzioni strategiche e definitive. Camminiamo per le strade ogni giorno, non ci siamo limitati a scrivere un programma civico cittadino, abbiamo voluto costruire una visione collettiva profonda. Riteniamo sia il modo di restituire dignità alla politica e al suo agire, spesso vilipesi. Abbiamo messo in piedi, nel dialogo aperto e franco, una rete che coinvolge due movimenti nazionali come demA e Possibile, innumerevoli tecnici ed amministratori in varie regioni d’Italia, con il contributo di esponenti autorevoli e di esperienze d’eccellenza. Abbiamo realizzato una rete intermunicipale, con due grandi Comuni d’Italia in particolare: Napoli e Parma, con una collaborazione vera, costante, programmatica, aspetto che porteremo dentro palazzo San Giorgio e che sarà indispensabile anche in fase di coprogettazione europea. Abbiamo costruito una rete con altre realtà amministrative del territorio metropolitano.

Questo è sotto gli occhi di tutti, perché lo abbiamo fatto – sempre e da subito – alla luce del sole. Saverio Pazzano è la sintesi di tutto questo, la guida di questo progetto politico, è stato lui col suo stile di apertura e confronto a dire sempre “apriamoci! confrontiamoci!”. In questo stile, tempo fa, abbiamo detto sì alle primarie civiche, le abbiamo chieste pubblicamente tante volte, perché ci è sempre interessata l’unità. Abbiamo accettato che nessuno si sia sentito pronto a rispondere ai nostri inviti. Abbiamo rispettato i tempi e le modalità di chi ha scelto altri percorsi, così abbiamo visto nascere una coalizione civica da cui doveva emergere un programma unico con un candidato di sintesi. Non abbiamo visto né il programma né il candidato, senza che alla città venisse data alcuna spiegazione. Abbiamo rispettato anche questo e anche quando abbiamo visto spuntare candidature diverse abbiamo continuato a dialogare apertamente con tutti.

Noi abbiamo fatto tutto ciò che è possibile per costruire un’unità paritetica che partisse dai programmi, come testimoniato dalle decine di nostre note stampa pubbliche. Non abbiamo mai avuto risposta. Abbiamo incontrato muri fatti di rinvii, di “poi ne parliamo”, fino a quando quel “poi” si è risolto adesso a pochi giorni dalle elezioni. Abbiamo parlato lo stesso con tutti e abbiamo considerato le differenze ricchezze che rafforzano la città. Noi abbiamo fatto tutto il possibile – e sempre pubblicamente – per aprire al confronto paritario e senza pregiudizio. C’è un tempo per ogni cosa. Adesso è il tempo del coraggio.

Siamo rimasti sui temi, abbiamo continuato a fare politica per la nostra Città, nelle strade, nelle piazze, nelle case. Attorno a Saverio Pazzano si sono aggregate sempre più persone, tanto che La Strada ha oggi nelle liste nomi di grande valore e profondo spessore umano e professionale. Altrettanti, auspichiamo, si aggiungeranno nelle prossime settimane. A Saverio Pazzano, che, con generosità, ha messo in questo progetto tutta la sua energia e la sua intelligenza, ai movimenti nazionali che ci sostengono, alle reti municipali con amministrazioni pubbliche, a tutte le nostre candidate e i nostri candidati, attivisti e volontari che in queste settimane non conoscono sosta, non possiamo in alcun modo dire adesso: un passo indietro. Infatti, non lo diremo. Ma vogliamo ancora una volta dire alle forze civiche della città: un passo avanti, fate un passo avanti!

Noi siamo una realtà che è già incontro di tante altre realtà, siamo già una forza plurale. Venite! Restiamo aperti a chi condivide l’orizzonte che abbiamo descritto, a coloro che credono in una Reggio radicalmente rinnovata, ecologista, plurale, giusta, che non lasci indietro nessuno, che non dimentichi gli ultimi e i fragili. Siamo pronti a condividere tutto questo portato con chi, ragionevolmente, vorrà darvi forza, perché vogliamo giocare una partita decisiva per il cambiamento delle sorti di Reggio Calabria. Invitiamo: tutto quello che abbiamo costruito è al servizio di ciascuna realtà. Rinnoviamo perciò l’appello alle forze civiche affini al nostro percorso ad unirsi nel sostegno a Saverio Pazzano, garantiamo a ciascuna la più leale collaborazione e la giusta rappresentatività di governo.

La Strada con Saverio Pazzano Sindaco è un progetto con tutte le carte in regola per restituire fiducia e speranza ai reggini. Chi vorrà dimostrare generosità nei confronti della Città, con i fatti e non a parole, saprà dove trovarci, ancora una volta, in Strada e tra la gente.
Andiamo avanti!

Ufficio stampa
La Strada

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