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La lettera del vescovo mons. Francesco Oliva. A nessuno è vietato accedere in forma privata al Santuario o a piccoli gruppi nel rispetto del distanziamento

Coronavirus: celebrazioni diverse per la Madonna della Montagna

di Redazione Web 31/07/2020

Il vescovo della diocesi di Locri-Gerace, mons. Francesco Oliva scrive ai fedeli in vista delle prossime celebrazioni per la Madonna di Polsi che ogni anno raccolgono migliaia di fedeli e che questa volta invece dovranno fare i conti con l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus.

«Carissimi, Vi scrivo in questo difficile momento dell’anno, che, a causa del Covid-19, ha visto sospese tutte le manifestazioni esterne delle feste dei Santi Patroni. Un provvedimento assunto a tutela della salute pubblica, per impedire la diffusione del contagio, che come Chiesa abbiamo inteso rispettare sino in fondo. Non mancherà di avere conseguenze anche sui festeggiamenti della Madonna della Montagna di Polsi del 2 settembre».

«Non sono più una novità le disposizioni sull’igienizzazione dei locali chiusi, sul distanziamento sociale e sull’uso della mascherina con divieto di ogni forma di assembramento. Tutto questo porta inevitabilmente a vivere diversamente le celebrazioni in onore della Madonna della Montagna ed a seguire particolari accorgimenti nell’accedere al Santuario. A nessuno è vietato accedere in forma privata al Santuario o a piccoli gruppi e comunque sempre nel rispetto del distanziamento. Fatelo preferibilmente nei giorni feriali o nelle domeniche, comunicando al Rettore la vostra presenza».

«In particolare, chiedo ai Priori delle carovane ed agli organizzatori dei pellegrinaggi di attenersi alle seguenti disposizioni:
1. Qualora s’intendesse venire al Santuario si telefoni prima al Superiore, don Tonino Saraco, per avere ragguagli sulla presenza complessiva dei pellegrini e sugli orari delle celebrazioni. 
2. Si eviti di venire l’1 – 2 settembre, perché il servizio d’ordine pubblico non consentirà l’accesso. Consiglio di venire in giorni diversi, preferibilmente feriali.
3. L’1 settembre non sarà organizzata la via crucis in gruppo, la si lascia all’iniziativa privata evitando il rischio di assembramenti.
4. La veglia notturna dell’1 settembre nell’anfiteatro esterno sarà svolta con un numero limitato di fedeli, residenti al Santuario.
5. Il giorno del 2 settembre le sante messe saranno celebrate sia all’esterno che in Santuario secondo il numero consentito di posti a sedere negli orari stabiliti. A fine Messa non ci sarà la solita breve processione.
6. Quanto alle altre manifestazioni esterne (balli popolari, giochi e quant’altro) non saranno consentiti dalle forze dell’ordine.
7. L’accesso al Santuario sia dal lato di Santa Maria che a scendere da Montalto sarà controllato dalle forze dell’ordine.

Offriamo al Signore la sofferenza di tali limitazioni, che non ci consentiranno di esprimere come ogni anno la nostra devozione a Maria, Madre del Buon Pastore. Chi avrà fatto voto privato assolverà ad esso recitando a casa propria il Santo Rosario davanti all’immagine della Madonna della Montagna.

Chiedo a tutti di restare uniti nella preghiera a Maria, certi che Ella ci ha protetti sotto il Suo manto e continuerà a farlo. Il Signore benedica tutti Voi, particolarmente i piccoli, gli anziani e i malati». 

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