accedi | registrati | 30-9-2020

Giannelli, presidente dell'Associazione nazionale presidi, esprime la necessità delle scuole di ampliare l'organico e di ricevere banchi monoposto

Scuola, il vademecum per il nuovo anno, «serve programmazione»

di Giovanna Pasqualin Traversa 17/08/2020

Per un avvio di anno scolastico in sicurezza «servono locali, banchi monoposto e un ampliamento dell’organico». Lo afferma  Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione nazionale presidi (Anp), spiegando che «i dirigenti scolastici chiedono risorse adeguate per organizzare e gestire al meglio il rientro a scuola». Presentando oggi il vademecum per l'avvio dell'anno scolastico 2020-2021, che l'Anp mette a disposizione dei propri soci, il presidente avverte: «Non si devono vanificare gli enormi sforzi profusi dai presidi, dai loro collaboratori, dal ministero e dai suoi uffici territoriali, dagli enti locali affinché la ripartenza avvenga per tutti nella massima sicurezza. Ora, per esempio, i dirigenti chiedono di conoscere con urgenza il calendario di consegna dei banchi monoposto. Non è possibile che lo vengano a sapere all’ultimo momento: l’organizzazione richiede tempo. È impensabile - conclude - che la mascherina sia l’unica arma di difesa dal contagio, perché sappiamo benissimo quanto sia faticoso – per gli alunni e per il personale – indossarla per ore».
Nel vademecum vengono indicate le cose da fare e quelle da non dimenticare: dalla richiesta del numero di aule necessarie all'ente proprietario degli edifici alla richiesta agli uffici scolastici dell'organico aggiuntivo; dagli accordi con gli enti locali sui trasporti a indicazioni molto pratiche per le mense: fare più turni e ricorrere a pasti preconfezionati. E ancora: aggiornare il regolamento di istituto per rammentare ai genitori l’obbligo di misurare la febbre ai ragazzi e non mandarli a scuola con più di 37,5; indicazioni sull'acquisto di mascherine e sul loro utilizzo; predisposizione in accordo con le Asl del protocollo per il trattamento dei casi sintomatici o sospetti e le misure eccezionali in caso di cluster di infezione; nomina del medico competente e gestione della sorveglianza sanitaria eccezionale e dei “soggetti fragili”.

Partecipa alla discussione

Esegui il login
Copyright 2016-2020 ©avveniredicalabria.it | Tutti i diritti sono riservati | Responsabile: Davide Imeneo
Arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova | Via Tommaso Campanella, 63 – 89127 Reggio Calabria
Credits Web Agency a Reggio Calabria - Arti Creative