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Un brano espressivo ed emotivo, che dal canto suo, non tralascia il virtuosismo percussivo, con un significativo intervento del vibrafono

Acqua di Carmelia di Fabián Pérez Tedesco: il suo lancio nel web

di Redazione Web 25/08/2020

Siamo immersi nel cuore della Calabria meridionale, alle pendici dell’Aspromonte, sui Piani di Carmelia, che sovrastano il piccolo centro di Delianuova (RC). I suoni soavi, i propri rumori, le varietà vegetali e le specie rare della fauna rendono un certo fascino al massiccio aspromontano, richiamando la sensibilità d’animo dell’uomo, e, in particolare suscitando sempre nuove idee artistico-musicali, come l’incontro tra le stesse manifestazioni di questa natura e un compositore di origini italo-argentine. Nasce così, il brano per un percussionista ‘Acqua di Carmelia’ di Fabián Pérez Tedesco, dedicato al M° Matteo Pietropaolo, allievo dell'autore nel Corso di Diploma Accademico di II Livello in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio di Musica ‘Giuseppe Tartini’ di Trieste.

Le fonti di grande ispirazione, che hanno reso possibile porre in partitura i vari suoni e rumori di ‘Carmelia’, fanno riferimento alla visita in Aspromonte del M° Pérez Tedesco, in occasione di una sua Master Class di Percussioni (2018) nella Scuola di Musica di Delianuova (RC), sede dell’Orchestra Giovanile di Fiati ‘Giuseppe Scerra’, nonché l’affettuoso legame di reciproca stima tra i due musicisti.

Un brano espressivo ed emotivo, che dal canto suo, non tralascia il virtuosismo percussivo, con un significativo intervento del vibrafono in progressivi intervalli, mettendo in risalto le doti tecniche dell’esecutore. La prima parte richiama versi dei tordi bottaccio, cosiddetti nel gergo locale ‘marvizzi’, durante il loro passaggio migratorio, al risuonare dei campanacci per mucche, mentre pascolano tra i sentieri della montagna, già intonati dai pastori del luogo e in modo particolare il rumore dello scroscio dell’acqua, al quale si ispira il titolo della composizione, che, scorrendo lungo le fiumare aspromontane, provoca anche il continuo movimento dei sassolini. Nella parte centrale della composizione si rivolge lo sguardo verso la musica tradizionale calabrese, la cui melodia principale è stata ripresa da un’improvvisazione del M° Pietropaolo, eseguita durante il saggio finale della Master Class di Percussioni.

Ampio coinvolgimento degli operatori locali per la realizzazione della prima esecuzione di questa opera ‘made in Aspromonte’: già registrata negli Studi di Registrazione ‘Sen. Luigi De Sena’ di Delianuova, con il supporto del fonico Riccardo Anastasi, accompagnata dal video ufficiale del brano, montaggio di Simone Pietropaolo e presentazione a cura di Claudio Pietropaolo, con il proprio lancio sulla piattaforma ‘Youtube’, a partire da domenica 30 agosto alle ore 12:00.

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