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Dopo il tentativo di dibattito pubblico di ieri sera, oggi i candidati sono tornati lungo le vie della Città per incontrare i loro potenziali elettori

La campagna elettorale decolla tra il Ponte...e le frane

di Federico Minniti 03/09/2020

Prosegue la campagna elettorale a Reggio Calabria. Dopo il tentativo di dibattito pubblico di ieri sera (con due assenze e interrotto dalla pioggia - LEGGI QUI: https://bit.ly/34WH6Dd), oggi i candidati sono tornati lungo le vie della Città per incontrare i loro potenziali elettori.
 
Antonino Minicuci, che ha disertato il confronto del "Lanza" per «improrogabili impegni», quasi simultaneamente al dibattito ha inviato una nota stampa sulla crisi idrica: «Alle pompose presentazioni e parole donate al vento, penso soprattutto alla presentazione della Diga del Menta, è seguita una realtà ben diversa da quella che si era promessa ai reggini. Reggio Calabria spesso è ‘democraticamente’ senz’acqua. Da nord a a sud, dal centro storico alle periferie, si perde il conto dei quartieri e delle zone che quotidianamente devono fare i conti con questo tipo di disagi, la cui esistenza nel 2020 lascia perplessi». Il candidato del centrodestra è particolarmente prolifico, sotto il profilo mediatico, e stamane ha commentato uno dei trend topic di giornata, parlando di Ponte sullo Stretto: «La realizzazione del Ponte sullo Stretto rappresenterebbe per il nostro territorio un incredibile volano di sviluppo in molteplici direzioni: economico, turistico, occupazionale (circa 100 mila posti di lavoro) e di immagine. E’ una telenovela che si protrae da decenni, un’illusione perpetua alla quale bisogna finalmente mettere la parola fine. La coalizione di centrodestra, in totale sinergia con la Regione Calabria, spingerà con forza sul Governo e tutte le altri parti coinvolte per dare vita finalmente alla costruzione del Ponte sullo Stretto».
 
Saverio Pazzano, leader de La Strada e Riabitare Reggio, continuando le sue passeggiate di quartiere - facsimili sotto braccio - si è concentrato su un tema diametralmente opposto: la valorizzazione dei mercati urbani. «Considero i mercati un punto nodale della vita pubblica, economica, sociale, civile e la mia stessa visione di Reggio è permeata del ricordo dei mercati di Reggio. Il mercato di Piazza del Popolo, come il “mercato coperto” per citarne solo due. Mentre in tutte le altre città d’Italia i mercati sono in netto rilancio, grazie ala cultura del km zero, dei prodotti naturali e anche del rapporto prezzo/qualità, qui a Reggio sono praticamente morti. Una estrema miopia ha reso prima il mercato coperto di via Filippini praticamente ingestibile per gli operatori, poi il Mercato di Piazza del Popolo abbandonato anche dal punto di vista igienico. E, ancora, proprio nel post lockdown, quando ci sarebbe stato bisogno di ripartire e di programmazione, abbiamo assistito a ritardi inaccettabili e a disorganizzazione che hanno fortemente nuociuto al mercato del venerdì di Botteghelle».
 
Non mancano news sul fronte Klaus Davi; il massmediologo - assente al dibattito promosso dall'arcidiocesi perché impegnato in Mediaset - in realtà si è fatto vedere prima ad Arghillà (stesso quartiere di Ecolandia), e poi si è scagliato contro la classe dirigente locale rispolverando uno spot datato sulle sorti dell'Aeroporto dello Stretto. «Uno spot - si legge in una nota del giornalista di origine elvetica - che attaccava frontalmente la politica e che, al di là di alcuni passaggi, conserva ancora oggi tutta la sua drammatica attualità. Lo spot, commissionato all’agenzia di comunicazione Klaus Davi & Co. e al graphic designer Saverio Toscano, ha come "testimonial" i Bronzi di Riace, i quali si appellano ai cittadini per salvare l’aeroporto Tito Minniti dalla chiusura. Un’azione di marketing virale finalizzata a sollevare l’attenzione dell’opinione pubblica sull'ennesima umiliazione del Meridione».
 
Il sindaco uscente, Giuseppe Falcomatà, di buon mattino ha iniziato a informare i suoi seguaci sui social network dei tantissimi spostamenti fatti nei quartieri cittadini con particolare riferimento alla zona sud della Città, nei rioni di Gebbione e Sbarre Centrali. Stasera, lo stesso Falcomatà accompagnato dal consigliere regionale del Pd, Nicola Irto, sarà a Pellaro (alle 18 all'hotel "La Lampara") per incontrare militanti dei democrat e discutere con Alessia Morani, sottosegretario allo Sviluppo Economico del Governo Conte.
 
Il fronte più caldo della campagna elettorale, certamente, riguardo lo scontro a distanza tra lo stesso Falcomatà e Angela Marcianò che, dopo una capatina nell'area aspromontana della Città (nei quartieri di XX), si è dedicata all'area di Mosorrofa non risparmiando critiche all'attuale amministrazione comunale rispetto ai problemi di viabilità del quartiere nella Vallata del Sant'Agata, sulle colline di Reggio Calabria.
 
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