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Un secondo intervento previsto per lo spegnimento del compost Ecoservice. Nei giorni scorsi un incontro con la cittadinanza

Lazzaro, il sindaco annuncia un piano di monitoraggio ambientale

di Redazione Web 08/09/2020

“É stato disposto un monitoraggio ambientale per il controllo della qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo per la zona di Comunia e del centro abitato di Lazzaro. Tecnici di una ditta specializzata nei prossimi giorni svolgeranno esami accurati i cui risultati sarà nostra cura pubblicare immediatamente. Nello stesso tempo abbiamo già incontrato l’assessore regionale alla Tutela dell’ambiente, Sergio De Caprio, e il dirigente generale del settore, architetto Orsola Reillo, chiedendo loro, tra le altre cose, che la Regione contribuisca anche economicamente al piano di monitoraggio e agli interventi di smassamento e spegnimento per eliminare i focolai ancora esistenti, eseguendo subito dopo la bonifica dell’intera area”.

È quanto dichiara il sindaco Giovanni Verduci in merito alla situazione di criticità che l’intera comunità mottese, in particolare quella della frazione di Lazzaro, sta vivendo da più di un mese a causa dell’incendio che ha interessato soprattutto l’impianto dismesso della società Ecoservice srl.
“L’intera Amministrazione comunale – continua il primo cittadino – è consapevole dei disagi causati dall’incendio, condivide le preoccupazioni dei cittadini, è vicina a quanti in questi giorni stanno lamentando fastidi a causa del cattivo odore, della cenere e dei fumi che, in base al vento, interessano una o l’altra zona del territorio. Il Presidente del Consiglio comunale, Beniamino Mallamaci, il vicesindaco Rocco Campolo e l’assessore all’Ambiente Domenico Infortuna hanno incontrato presso la sede comunale alcuni cittadini e con loro hanno fatto il punto della situazione. Senza sosta alcuna, stiamo martellando le istituzioni competenti affinché si eseguano gli interventi necessari per scongiurare ogni possibile rischio per la salute pubblica. È necessario seguire alcune procedure, ma siamo pronti a farci carico, nel caso anche economicamente, di tutto il necessario”.

“Nei giorni scorsi – prosegue il sindaco – abbiamo partecipato ad un tavolo tecnico convocato in prefettura su nostra richiesta. In quella sede abbiamo manifestato il nostro disappunto, evidenziando quanto non ritenessimo sufficienti, per la tranquillità della comunità e la sicurezza del territorio, i sopralluoghi svolti dalle autorità competenti che, ricordo, hanno sempre escluso soglie di nocività o emissioni di pericolosità ritenendo inutili ulteriori indagini di tipo ambientale. La stessa società Ecoservice, in amministrazione giudiziaria, pur riconoscendo la propria responsabilità in sede di riunione prefettizia ha manifestato di non poter intervenire a causa delle difficoltà di carattere economico, di mezzi e di personale. Per questo motivo, dopo aver eseguito un primo intervento a nostre spese con la collaborazione della protezione civile, intervento che ha ridotto notevolmente i focolai esistenti, in Giunta abbiamo approvato una relazione curata dall’ufficio tecnico che contiene la pianificazione del secondo intervento di smassamento e spegnimento”.

“L’assessore Sergio De Caprio – conclude il sindaco Giovanni Verduci – che ringrazio per la sensibilità e l’immediata disponibilità, durante l’incontro presso la cittadella regionale ha già anticipato l’intenzione di aiutare la nostra comunità, accettando anche l’invito a svolgere un sopralluogo in località Comunia”.

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