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Strade, piazze e borghi visitati in modo incessante; anche i big della politica in Città per sostenere gli aspiranti sindaci

Settimana infuocata prima del voto: big a sostegno dei candidati

di Redazione Web 14/09/2020

Mancano 6 giorni all'apertura delle urne per le elezioni comunali di Reggio Calabria. I reggini sono chiamati al voto e, in queste ore, si stanno susseguendo appuntamenti e incontri per i candidati a sindaco. Oggi, 14 settembre, in particolare sono tre gli appuntamenti pubblici più attesi.
 
A Piazza Castello, alle 18.30 si terrà una manifestazione pubblica in cui verranno presentati tutti i candidati della lista di Forza Italia, la più "rosa" con 20 donne su 32 candidati. E a presentarla non potevano che essere due grandi e autorevoli donne come Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati e Jole Santelli, Presidente della Regione Calabria. Con loro sul palco l'On. Francesco Cannizzaro, coordinatore provinciale del partito liberale, i parlamentari On. Maria Tripodi e Sen. Marco Siclari, i consiglieri regionali Giovanni Arruzzolo, Domenico Giannetta e Raffaele Sainato, sindaci e amministratori della Città Metropolitana e il candidato sindaco del centrodestra Nino Minicuci, a cui il partito azzurro darà la spinta verso un'entusiasmante corsa che lo porterà a Palazzo San Giorgio. Sempre nella giornata di oggi, poi, Minicuci ha risposto alle polemiche sull'assenza ai dibattiti pubblici in Città: «Ho deciso, dopo un’attenta valutazione, di non partecipare ai vari incontri organizzati in presenza dei numerosi candidati a Sindaco di Reggio Calabria. È una decisione presa per rispetto di tutti i reggini. Ad ognuno di loro voglio dare il massimo ascolto e tutta l’attenzione possibile, sino al giorno che li vedrà protagonisti alle urne».
 
Poco distante da Piazza Castello, ci sarà un altro appuntamento. Quello promosso da Angela Marcianò, alle 19, a Piazza Camagna. «Non un comizio, né un monologo, un incontro informale: voglio parlare con voi, ascoltarvi, rispondere alle vostre domande», dice la candidata a sindaco, già assessore ai lavori pubblici della prima giunta Falcomatà che, nella giornata di oggi, ha anche affrontato un altro tema. «Per arginare il fenomeno diffuso dell'usura e dell'attività criminale che si sostituisce al credito ufficiale - ampiamente cresciuta negli ultimi mesi, come evidenziato anche dai magistrati inquirenti – bisogna pretendere la copertura diffusa del territorio con agenzie bancarie fisiche.In ottica occupazionale, l’Amministrazione comunale dovrà battersi affinché le assunzioni previste dai piani industriali concordate con i sindacati a livello nazionale in ciascuna banca (1 assunzione ogni 2 uscite volontarie) avvengano al Sud nella stessa misura del Centro e del Nord». La Marcianò è stata, inoltre, la prima candidata a sindaco a incontrare i sindacati dopo l'appello lanciato dalla triplice.
 
Ad unirla a Saverio Pazzano, in questi giorni, sono appunta le risposte ai sindacati e Piazza Camagna: ieri, domenica, comizio di piazza per il leader de La Strada con accanto Luigi De Magistris. Non l'unico endorsement incassato nel weekend da Pazzano: prima Carlo Tansi, poi Vito Teti. «La nostra città ha bisogno di ripartire dalla cultura e da una politica culturale rivoluzionaria. L’endorsement convinto di Teti a questo progetto nasce dalla condivisione ideale e umana di un percorso, quello della Strada e di Riabitare Reggio, totalmente affine ai temi della sua ricerca e della sua battaglia culturale», si legge in una nota del movimento "Riabitare Reggio".
 
Impegnato con un big, oggi, è anche Giuseppe Falcomatà che ospita Lorenzo Guerini, maggiorente del Partito Democratico e attuale ministro della Difesa, alle 18 presso l'Hotel Excelsior. Il primo cittadino uscente ha incontrato i segretari e i delegati di Cgil Reggio e Gioia Tauro, Cisl e Uil all'indomani del documento programmatico presentato dai sindacati in vista delle prossime consultazioni amministrative. Nel corso del suo intervento, Falcomatà ha ricordato il rapporto costruttivo ed i confronti, spesso anche accesi, che hanno portato il Comune ed i rappresentanti dei lavoratori a raggiungere obiettivi molto importanti per la città. Dal salvataggio di Atam, ai passaggi di costituzione di Castore ed Hermes fino alla stabilizzazione degli Lpu ed Lpu, Falcomatà ha ripercorso «sei anni che hanno posto la salvaguardia e la tutela del lavoro, in ogni sua forma, in testa all'agenda politica ed amministrativa della nostra giunta comunale». Un passaggio, Falcomatà, l'ha riservato poi alla manifestazione nazionale del 22 giugno 2019, «quando i sindacati, dopo 47 anni, sono tornati a riempire le nostre strade rivendicando i diritti di un Mezzogiorno ancora alla ricerca di affermazione e riscatto«. «Una grande giornata di democrazia, giustizia e legalità - ha ricordato - utile a ribadire l'importanza fondamentale della  funzione sociale dei sindacati».
 
In piazza tutti gli altri candidati: Fabio Foti (M5s), Maria Laura Tortorella (Patto Civico), Klaus Davi (Klaus Davi per Reggio), Pino Siclari (PCL) e Fabio Putortì (Miti-Unione del Sud).

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