| Verso dove? |
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| Sabato 06 Marzo 2010 09:42 | |
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Gli scenari della politica Verso dove?Mentre scriviamo non si sa ancora se le elezioni regionali si terranno a fine marzo o saranno - per un accordo tra maggioranza e opposizione - rinviate; non si sa, nel caso non vengano rinviate, se il partito di maggioranza relativa sarà presente nel Lazio e nella Lombardia; non si sa se l'opposizione sia soddisfatta della prospettiva di vincere elezioni prive di confronto; l'unica cosa che si sa è che la politica italiana - che nel suo archivio registra pure stagioni di assoluta decadenza - livelli così bassi probabilmente non li aveva mai raggiunti.
Di idee, progetti, programmi, sogni, che di solito venivano dispensati prima delle elezioni, stavolta nemmeno l'ombra. Di scandali, risse interne ed esterne, urla, sgarbi, sciatterie, veleni, e quant'altro, sono invece piene le giornate di lor signori e le pagine dei mass media. Il perfino ridicolo fallimento della macchina organizzativa del primo partito italiano, ammesso e non concesso sia stato favorito anche da cavilli della burocrazia o da espedienti e intrighi di alcuni avversari, è la plateale fotografia di questo miserevole scenario. Viene da chiedersi cosa vi sia nella testa dei nostri politici, di ogni colore e di ogni appartenenza, tesi come appare che siano - dai livelli più alti fino alle file una dietro l'altra dei livelli locali - a controllarsi, a distinguersi, a rinfacciarsi, a combattersi, a sgambettarsi... Ma dove é finita, ci chiediamo, senza scrivere la risposta che è scontata, dov'è finita la passione del bene comune? Ed inoltre. Dopo le prossime elezioni regionali fino alle future elezioni politiche non ci saranno più appuntamenti con le urne. E ci sarebbe, teoricamente, uno spazio di tre anni per vedere finalmente affrontate ed attuate le riforme di cui si parla dai tempi dei tempi... Ma, ci chiediamo con una punta di smarrimento, come può - da una parte - accadere che la sciatteria, la trascuratezza, il pressapochismo, ma anche la sicumera e l'arroganza, si trasformino improvvisamente in illuminata capacità di governo? E come può - dall'altra - succedere che quella sorta di incubo che accomuna opposizioni (e qualcuno della maggioranza), che è la presenza in politica dell'attuale presidente del consiglio, si tramuti in desiderio di offrire un maturo contributo di idee e proposte per risolvere i problemi degli italiani? Ed allora, da qui a tre anni ancora, che cosa saremo destinati ad aspettarci? Ci pare, purtroppo, di capire che da questa politica il cittadino - dopo aver visto di tutto - non si aspetti più nulla. E questo é ciò che insieme rattrista ed allarma... |
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| Ultimo aggiornamento ( Sabato 06 Marzo 2010 10:22 ) |
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