| Semplice come un sogno |
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| Vita Ecclesiale | ||
| Sabato 19 Luglio 2008 17:20 | ||
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La 14° edizione di ArchiEstate conclude il cammino di un intero anno di animazione di strada nel quartiere, che ha visto impegnati, insieme a 4 ragazze del servizio civile Caritas, alcuni giovani di Archi, alcuni Scout e volontari dell’associazione “alla luce del sole”. Il cammino di formazione degli animatori di strada è stato segnato quest’anno dal confronto e dallo scambio con Orazio, Casco Bianco in Albania, impegnato in un progetto di formazione delle coscienze di ragazzi albanesi che vivono in un’ambiente in cui la vendetta è legge. Il confronto ha portato alla realizzazione di uno spettacolo “Io ci credo: saranno liberi” che ha ripercorso la vita di un ragazzo di Archi dai SOGNI, suscitati dalla presenza degli animatori di strada, fino ad una scelta forte di servizio che costruisce perdono. Il percorso di formazione degli animatori ha seguito questo percorso, avendo come silenziosa falsariga il personaggio biblico Giuseppe d’Egitto: i SOGNI che portiamo nel cuore e che sembrano irrealizzabili, la presa di coscienza dei propri doni, superare il vittimismo con la responsabilità nelle situazioni difficili, l’essere animatori non come un potere di autorità, ma come un servizio in autorevolezza, infine come educare le coscienze al confronto e al PERDONO. Il medesimo percorso, più semplice, ha segnato alcuni giochi proposti sulla strada e alcuni laboratori svolti al centro con i bambini e soprattutto l’accademia ARCHI POTTER per piccoli animatori (13-16anni). Archiestate conclude questo cammino proponendo in pillole, ogni giorno prima dell’attività, la storia di Giuseppe recitata in dialetto dai piccoli animatori e altri adolescenti delle parrocchie di Archi, su di essa sono ambientati i giochi e le attività. Al termine dell’esperienza la storia di Giuseppe verrà riproposta durante la sagra del dolce, come messaggio di speranza e perdono a tutte le famiglie del quartiere. Il titolo: “Semplice come un sogno” vuole essere un incoraggiamento a realizzare insieme, nella semplicità quotidiana, il sogno di un futuro migliore. L’inno ballato che aprirà ogni attività ricorda a tutti che “se non fosse un sogno, se tutto fosse vero, se fosse il vero amore che fa girare il mondo, potresti far qualcosa per rinnovare con noi l’intera umanità…” Quest’anno si è scelto di porre più attenzione alla fascia degli adolescenti per i quali sono state dedicate due intere giornate. Il gruppo dei più grandi frequentatori dell’accademia ArchiPotter è stato ufficialmente integrato fra gli “animatori” e avranno accesso anche alla due giorni del 19-20 Luglio a Mannoli in cui si svolgerà la verifica intermedia dell’esperienza. Si è proposta inoltre una seconda sagra, oltre a quella tradizionale del dolce, quella del Riso e (Sor)Riso, per raccogliere le famiglie e avere uno spazio in più per trasmettere la gioia di camminare insieme. Anche il “torneo dell’amicizia”, non avendo più a disposizione un campo “decente” si svolgerà in modo SEMPLICE, nelle diverse piazze del quartiere, per terminare con la finale al Pala-Pentimele. Non mancherà il falò sulla spiaggia, la gita, lo streetball, giochi e laboratori e ovviamente la festa finale con le premiazioni e la proiezione del video di ArchiEstate in cui ognuno si può ammirare protagonista di un sogno già vissuto come realtà. Suor Betta delle Francescane Alcantarine
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